Perché la nostra volontà ci
permetta di maturare, di crescere ed evolverci, dobbiamo impegnarci senza
riserve sull'aspro sentiero della virtù, perché il nostro volere non venga
sprecato nel perseguimento dei piaceri della vita. Questa è la saggezza degli
iniziati che identificano la vita con l'azione feconda e il lavoro utile. Vivere
per vivere non è il loro ideale, perché essi ritengono che la vita sia stata
data loro in vista dell'opera da realizzare.
Poiché si tratta della Grande Opera alla quale possono consacrarsi soltanto i
più valenti operatori dello spirito, essi devono avere imparato a VOLERE ed
AMARE.
L'Innamorato è, sotto questo
aspetto, l'iniziato che ha concluso l'apprendistato. Egli si sforza di
dimenticare se stesso; si proibisce di volere per il proprio beneficio personale
e non desidera altro che il bene altrui. La realizzazione di questa bellezza
morale corrisponde alla sesta Sephirah, il cui emblema è il sigillo di
Salomone, formato da due triangoli che si intersecano. Bisogna scorgervi
un'allusione all'iniziazione dell'anima umana ( acqua) e dello spirito (fuoco).
E' la Stella del macrocosmo, segno della suprema potenza magica, ottenuta
dall'individuo che, con una abnegazione senza riserve, si mette al servizio del
Tutto. Amare al punto di esistere soltanto per gli altri è lo scopo
dell'Innamorato. Nei Tarocchi questo personaggio non è che un travestimento
dell'Unità attiva (Bagatto) destinata a presentarsi sotto diversi aspetti.
Ricordiamo qui le
interpretazioni che legano tra loro i primi sei arcani:
I- BAGATTO; principio pensante , pensiero in potenza, non ancora formulato.
II- PAPESSA; pensiero- atto, verbo.
III- IMPERATRICE; pensiero- risultato, idea pura, concetto nella sua essenza
originale.
IV- IMPERATORE; realizzatore, principio volitivo.
V- PAPA; radiazione volitiva, atto del volere.
VI- INNAMORATO; desiderio, aspirazione, volontà formulata.
Se si considerano i diversi
modi d'azione della volontà, l'Imperatore esercita un comando imperativo
impetuoso; il Papa emette una volontà dolce e paziente che s'impone per la
forza della sua moderazione; l'Innamorato si accontenta di desiderare
intensamente con un sentimento di profondo affetto.
L'amore assorbe la sua volontà; egli si astiene dal comandare e, pur
desiderando, prega nel senso iniziatico della parola.
Sotto il profilo divinatorio questo arcano è la Bellezza morale, l'amore, il
legame che unisce tutti gli esseri, il sentimento. E' la sfera animica che
subisce attrazioni e repulsioni, simpatie e antipatie, affetti puri. Rappresenta
le aspirazioni, i desideri da cui dipende la bellezza dell'anima. La libertà,
la scelta, il libero arbitrio. Al negativo è la tentazione, la prova, il
dubbio, l'incertezza, l'irresolutezza, l'esitazione. Sentimentalismo, perplessità,
indecisione, affare che resta in sospeso, promesse, desideri non realizzati.
Ora meditiamo con l'arcano
numero sei.
SCEGLI LA RETTA VIA PER TE STESSO; LA TUA ANIMA LA CONOSCE, ASCOLTALA! E COMPI
LA TUA SCELTA.
Buio; ma non sono le tenebre della notte. Sono le tenebre di un destino fatto di
dubbi e incertezze; la sua impressione è di trovarsi in un tunnel nero dal
quale è molto difficile uscire. Per un attimo l'iniziato trema. Poi vede mille
piccole luci che brillano e sembrano proporsi come guide. Queste luci poco alla
volta si avvicinano e si trasformano diventando due figure che gli vengono
incontro. Sono due giovani, gli Innamorati, che gli sorridono e gli parlano:
"Ascolta; fermati e rifletti. Tu non devi temere, devi solo compiere una
scelta. Ricordi? Le scelte da compiere sono tante; devi decidere tra il Vizio e
la Virtù. Devi procedere alla realizzazione del tuo sé supremo. Se necessario
il saggio si allontana dal mondo e lo dimentica nel suo percorso verso la
spiritualità. Chi sceglie il vizio preferisce la via del materialismo che porta
ad una vita molto diversa. Medita e scegli! Ricorda: nessuno può dirti cosa è
meglio per te. E questa verità sarà ancora più vera se saprai ascoltare il
tuo spirito, il tuo giudice interiore. Non devi mai fuggire le prove che si
presentano davanti a te. Devi essere cosciente ed affrontarle con coraggio. Noi
apparteniamo al mondo: ciò che fai per te stesso, anche le scelte che ti
sembrano più insignificanti, in realtà le fai per gli altri. Ciò che semini
un giorno lo raccoglierai!"
Gli innamorati si allontanano
e lui rimane solo. Col pensiero vaga nel suo passato e si ricorda che una prima
scelta l'aveva compiuta all'inizio del suo cammino, senza nemmeno rendersene
conto; ma capisce che ora è diverso; adesso deve essere ben più consapevole di
ciò che farà. La sua decisione coinvolgerà tutta la sua vita e sarà
fondamentale per il suo futuro.
Egli deve costruire la sua nuova personalità. Non si tratta solo di amore e di
saggezza, ma di conquistare libertà interiore e consapevolezza. Ma
consapevolezza significa scendere nelle profondità della propria anima,
arrivare a conoscersi completamente, riuscire a vedere e comprendere i propri
errori. Libertà interiore significa non avere legami falsi, capire ciò che è
giusto e sbagliato per se stessi, imparare ad essere coerenti.
Davanti all'iniziato si aprono
nuovi orizzonti, nuove opportunità che lo aiuteranno a crescere, ma solo se
egli le desidera veramente. Egli modificherà il suo carattere, la sua
personalità sarà nuova, più vera e molto più matura. E' pronto per tutto
questo? L'iniziato non lo sa.
Di una cosa soltanto è certo: che sente dentro di sé nuove energie, nuove
forze. Il giovane sente intorno a sé delle presenze invisibili che lo proteggono, lo
aiutano e lo stimolano ad andare avanti. Piccoli esseri luminosi gli fanno da
guida, da consiglieri. Egli sa di non essere solo: gli Esseri di luce sono con lui.
Ora il sentiero è diventato una bella strada larga, diritta, lineare. Egli
inizia a percorrerla, ma non sa dove lo porterà. Segue unicamente il suo
istinto che gli suggerisce di proseguire. Una svolta e la strada termina
improvvisamente. E' tornato il buio: davanti a lui c'è una porta. L'iniziato
esita un attimo, dentro di lui si agitano ancora molte resistenze, ma egli sa di
dover decidere. La Porta lo chiama!
Titubante, eppur coraggioso, la spinge e la supera. Un altro passo è compiuto
(file aggiornato nel Maggio 2006).
Emanuela Cella Ferrari
Le immagini sono tratte da "I Tarocchi dell'Iniziazione",
pubblicati nella Collana "L'Arte dei Tarocchi", Gruppo Lo
Scarabeo, edizioni Fabbri, 2001, Milano.
Si ringraziano le Edizioni Fabbri, ed in particolare Fabrizio Costantini,
per averci concesso di riprodurre le immagini dei
"Tarocchi dell'Iniziazione" in questa rubrica.