Il personaggio dalla testa di cane corrisponde alla costellazione di
cui Sirio è la stella principale. Il suo avversario ricorda il
CAPRICORNO, pesce-capra, acquatico e terrestre. Il suo volto e il suo
drappeggio sono di un rosso cupo perché arde in lui il fuoco delle
passioni egoistiche. Sopra alla
ruota, sopra una piattaforma immobile, vi è una SFINGE. Essa
rappresenta il principio di equilibrio e di fissità per assicurare la
stabilità delle forme individuali. I colori della Sfinge
corrispondono agli elementi: testa rossa= fuoco; ali azzurre= aria;
petto e zampe anteriori verdi = acqua; posteriore nero = terra.
La sfinge è umana nel volto e nel seno; ha le ali d'aquila, le zampe
da leone ed i fianchi di toro. In lei si ritrovano gli animali della
visione di Ezechiele che sono diventati i simboli dei quattro
evangelisti: uomo (Matteo), toro (Luca), leone (Marco), aquila
(Giovanni). Rispetto al Capricorno e ad Anubi, che corrispondono
astronomicamente ai solstizi, la sfinge occupa il posto della bilancia
zodiacale, retta dalla Giustizia. E' in opposizione con i serpenti che
trasformano in caduceo il supporto della ruota della fortuna. Questi
rettili simboleggiano il risveglio della vitalità in primavera.
Severa, placida, enigmatica, la sfinge rimane padrona del suo segreto:
il Grande Arcano, la Parola Creatrice celata alle creature, lo Iod
iniziale del Tetragramma divino. Dal punto di vista divinatorio la
ruota della fortuna è il principio dell'individualità. Involuzione,
germe, semenza. Energia fecondante. E' Iod, la colonna Jakin.
Significa iniziativa, sagacia, presenza di spirito, spontaneità,
attitudine alle invenzioni. Riuscita dovuta alle circostanze afferrate
opportunamente. Fortuna , scoperte fortuite che arricchiscono, o che
portano al successo. Destino propizio che fa riuscire
indipendentemente dal merito personale. Vantaggi tratti dal caso. Al
negativo significa situazione invidiata, ma instabile. Alternative,
alti e bassi. Incostanza, benefici transitori.
Ora meditiamo
con l'arcano numero dieci:
"GIRA LA RUOTA DELLA VITA; PORTA NUOVE VERITA': SEGUILA! LEI
SARA' LA TUA FORTUNA!"
L'iniziato appare stanco; ha percorso molta strada, è giunto quasi
alla metà del suo cammino e sente il desiderio di riposarsi un poco.
La sua stanchezza è comprensibile; il suo carattere è stato messo a
dura prova, la sua volontà anche; il giovane si siede sul bordo del
sentiero e medita.
Molti personaggi gli sono passati accanto; ognuno gli ha insegnato
qualcosa, gli ha dato un messaggio, cose nuove da scoprire o
interiorizzare. Vuole riflettere un po' prima di ripartire. Il nuovo
paesaggio davanti a lui è molto piacevole: rosa, azzurro, bianco, un
meraviglioso insieme di colori.
Egli si pone una domanda: "Perché proprio io? Perché sono stato
scelto io per percorrere questo sentiero di luce?".
E mentre se lo chiede gli giunge una voce in risposta: "Non sei
stato scelto, è stata la tua anima a scegliere il sentiero di luce.
Lei sa che questa è la via giusta per te".
Perplesso e meravigliato, il giovane si guarda intorno, ma non vede
nessuno, solo una grande Ruota e, sopra di essa, una colomba bianca.
"Sei tu che hai parlato?" chiede il giovane. "Si,
proprio io- risponde la Ruota della Fortuna- io sono la tua nuova
guida spirituale, o meglio, sono la tua anima sotto forma di colomba,
che ti parla perché tu comprenda".
Il giovane sorride rassicurato e aggiunge: "Ti ascolto,
parla!".
"Non fermarti, continua nel tuo cammino; tra poco avrai la
possibilità di operare una scelta. Fa' in modo che questa attesa non
sia inutile: ripercorri col pensiero i passi compiuti fino ad ora. Ti
renderai conto della tua fortuna: il dono della fede. Grazie a ciò il
tuo cammino è destinato a proseguire in modo retto e sicuro. Le nuove
verità che ti saranno rivelate entreranno nella tua anima e faranno
di te un essere di luce".
Il sentiero è
sempre più sfavillante e ricco di colori; bianco, rosa, azzurro,
violetto. Quanti colori luminosi attorno a lui!
Alza lo sguardo al cielo e vede la Grande Ruota che gira. E' la ruota
della vita, della sua vita, che gli gira introno senza quasi che lui
se ne accorga. In certi momenti gli sfugge, ma egli sa che deve
afferrarla al volo per riuscire ad affrontare ogni prova
consapevolmente e nel migliore dei modi. Non può più permettersi che
nuove opportunità gli appaiano davanti senza che egli le noti e senza
che le sfrutti. E, ancora una volta, la colomba gli parla:
"Guarda la ruota come gira; troverai davanti a te nuovi
personaggi. Ascolta la tua anima: il tuo io interiore avrà sempre dei
messaggi per te, dovrai comprenderli e capire come agire".
Guarda la ruota girare e vede in essa le immagini della propria
vita che gli sfilano davanti come su uno schermo, le persone che ha
incontrato: sono con lui, hanno fatto parte del suo destino sembrano
renderlo più forte e dargli coraggio. Gli avvenimenti del suo passato
gli scorrono davanti e si rende conto di comprendere meglio alcuni
particolari che credeva dimenticati. Quelle che pensava fossero
coincidenze, ora si rende conto che non o erano affatto: tutto era
predestinato per far sì che egli giungesse a questo punto. Niente
nella vita avviene per caso; fa tutto parte di un piano divino ed in
esso la nostra partecipazione è decisiva.
"Ecco perché sono qui" si trova a pensare e si guarda
introno con occhi nuovi. Tutto gli appare diverso da prima, perfino il
sentiero che sta percorrendo. Ora capisce di avere acquistato nel suo
percorso nuovi talenti.
Con la COMPRENSIONE potrà capire meglio il prossimo. La sua
precedenza intransigenza non esiste più; ora è diventato più
elastico mentalmente, ed in questo modo potrà essere di aiuto agli
altri.
La SAGGEZZA lo ha reso meno impulsivo; ora riflette prima di agire. La
MATURITA' gli permette di realizzare che gli errori commessi un tempo
erano dovuti a giovinezza ed incoscienza. Ora è diventato più
consapevole delle sua azioni.
L'EQUILIBRIO è un talento essenziale; mai più sbalzi d'umore, ma
costanza e misura nel suo carattere.
Sorride, felice,
il giovane: le sue guide del passato possono davvero essere orgogliose
di lui! Ma la strada da percorrere non è finita. La colomba gli
sorride, incoraggiante:
"Vai, continua, non temere. I tuoi amici sono conte, i nemici li
hai allontanati. Hai capito ciò che rende importante ed unica la tua
vita per te stesso e per gli altri. Ora sei pronto per il nuovo
passaggio. Addio!".
L'iniziato saluta la sua guida; gli dispiace lasciarla, ma sa che ciò
è necessario e sa anche che, come le altre guide, non lo abbandonerà
mai. Quando si sentirà solo e stanco, gli basterà chiudersi nella
sua fortezza interiore: ritroverà la forza ed il coraggio e porterà
chiuso nel suo cuore, come un tesoro prezioso, ciò che ella gli ha
donato (file aggiornato nel Maggio 2006).
Emanuela Cella Ferrari
Le immagini sono tratte da "I Tarocchi dell'Iniziazione",
pubblicati nella Collana "L'Arte dei Tarocchi", Gruppo Lo
Scarabeo, edizioni Fabbri, 2001, Milano.
Si ringraziano le Edizioni Fabbri, ed in particolare Fabrizio
Costantini, per averci concesso di riprodurre le
immagini dei "Tarocchi dell'Iniziazione" in questa rubrica.