Il segno zodiacale corrispondente è il LEONE, Il pianeta è il
SOLE; governa la quinta casa dell’oroscopo; la parola chiave è IO
DESIDERO. A livello cabalistico il Sole è la lettera QUOF dell’alfabeto
ebraico. Dal punto di vista divinatorio, questa lama rappresenta la gioia,
l’amore, sia terreno che spirituale. Al positivo è la nostra anima
gemella, la nostra capacità di realizzarci. Al negativo, significa
gelosia, meschinità, grettezza ed egoismo.
Ora meditiamo con questo arcano.
“ACCOGLI LA LUCE NELLA TUA VITA....
CHE SIA SEMPRE CON TE, ED IN TE!”
Un bellissimo arco fiorito e al di là di esso una luce splendente,
che abbaglia l’iniziato tanto da costringerlo a fermarsi, finché i
suoi occhi non siano riusciti ad abituarsi a tanta luminosità. Il
passaggio dal buio alla luce è stato repentino, perfino troppo
violento!
Il SOLE sorride al giovane e gli dice:
”Ma come, la luce ti spaventa? Non devi perché questo è lo
specchio della tua vita, ciò che hai raggiunto e guadagnato fino a
questo momento. E’ il risultato delle tue lotte, dei tuoi sacrifici.
Vedi? Niente è stato inutile, ogni seme che hai piantato ha dato i
suoi meravigliosi frutti. Ogni battaglia è stata vinta, ogni lotta
compiuta per migliorare ed il negativo si è trasformato in positivo.
Ogni gesto d’amore che hai compiuto ha dato vita ad un nuovo fiore e
tutto l’amore che hai donato è tornato a te ancora più grande.
Questo giardino luminoso è la tua anima ed il Sole è la tua fede,
devi renderla sempre più luminosa e grande. Le piante ed i fiori sono
le tue potenzialità nascoste, devi renderle sempre più vive. Rendi
sempre più forte il tuo spirito. Non scoraggiarti di fronte agli
ostacoli, continua sempre nel tuo cammino con fiducia! Ricorda infine
che nel profondo della tua anima la speranza non deve mai venire
meno”.
Il giovane ascolta le parole e capisce di essere di fronte ad
un’altra scelta; la sua vita è arrivata ad una svolta decisiva:
luce o tenebre? Il suo percorso iniziatico necessita di una nuova
spinta evolutiva: deve diventare saggio filosofo, salire un altro
gradino dell’evoluzione. Per ottenere questo deve riconoscere la
parte infantile della sua personalità, il lato giocoso, istintivo,
spontaneo, il lato più puro e semplice di noi stessi. C’è qualcosa
di divino in questo modo di essere. Una volta raggiunto questo nuovo
traguardo, deve interiorizzare i sette raggi del sole, le sette virtù
che egli deve fare sue; fede, speranza, carità, saggezza, equilibrio,
profondità di pensiero, conoscenza.
La FEDE muove le montagne; senza di essa il giovane si sente perso.
Credere in Dio, nella vita, in se stesso, negli altri; pensare di
poter realizzare grandi obiettivi, poiché la volontà è forte e
decisa in lui.
La SPERANZA lo sosterrà sempre: la sicurezza di non essere solo,
di non essere abbandonato a se stesso; e quando tutto gli sembrerà
perduto, egli saprà sempre di poter ricorrere al suo Dio. La speranza
in un mondo migliore non lo lascerà mai.
La CARITA’ gli permetterà di venire incontro ai bisogni del
prossimo, aiutando gli altri nel modo e nel momento giusto, senza
isolarsi nel proprio egoismo.
La SAGGEZZA lo renderà più maturo e gli permetterà di vedere la
vita con occhi nuovi; imparerà a comprendere meglio gli avvenimenti,
a vedere in ognuno di essi un motivo di crescita, senza mai perdere di
vista l’obiettivo finale.
L’ EQUILIBRIO è un’altra dote necessaria: non più scatti
d’ira violenta, passioni che infiammano l’anima per poi svanire
dopo poco; comprendere che nella vita non è tutto nero o tutto bianco
e la via di mezzo rimane sempre la migliore; l’intransigenza è
negativa perchè fa perdere la flessibilità.
La PROFONDITA’ DI PENSIERO giunge con gli anni; l’iniziato
riuscirà ad essere meno superficiale, ad andare al di là delle cose
e dell’apparenza. Riuscirà ad entrare nell’intimo delle
situazioni e a comprendere meglio.
La CONOSCENZA sarà la virtù più difficile da raggiungere:
attraverso lo studio, la meditazione, l’ascolto interiore, questa
dote sarà sua, anche se egli dovrà aggiungere ad essa una buona dose
di umiltà.
La strada da percorrere è ancora molta; il giovane non vuole
perdere tempo. Nuove realtà lo attendono, egli percepisce. Nuovi
pensieri e nuovi desideri premono in lui ed egli desidera soddisfarli.
Saluta il SOLE e prosegue verso la fine del sentiero: la ventesima
porta lo aspetta (file aggiornato nel Maggio 2006).
Emanuela Cella Ferrari
Le immagini sono tratte da "I Tarocchi dell'Iniziazione",
pubblicati nella Collana "L'Arte dei Tarocchi", Gruppo Lo
Scarabeo, edizioni Fabbri, 2001, Milano.
Si ringraziano le Edizioni Fabbri, ed in particolare Fabrizio
Costantini, per averci concesso di riprodurre le
immagini dei "Tarocchi dell'Iniziazione" in questa rubrica.