Nuovi Autori: Mariacristina Speltoni

L'Ascensore di MARIACRISTINA SPELTONI
Edizioni Angelo Parisi, 2004, Euro 11,00
Il libro è in vendita su IBS e UNILIBRO

Un ascensore, le inquietudini di una giovane donna Newyorchese del ventunesimo secolo, frustrata, infelice, sfortunata ma dotata di grandi poteri telepatici e il miracolo di un salto spazio-temporale, sono gli ingredienti principali di questo coinvolgente romanzo di fantascienza.

In uno scenario futuristico, l’autrice affronta l’annoso problema del mal di vivere che si intreccia con problematiche più ampie come l’avvenire del nostro pianeta, ora più che mai minacciato dal degrado ambientale, e il complicato rapporto tra madre e figlio, delicata relazione che si incrina inevitabilmente anche a causa del trascorso adolescenziale del figlio e della frustrazione della madre, una donna ancora giovane e ambiziosa cui sta stretto il tran-tran quotidiano della famiglia.

Il sapiente gioco tra gli elementi fantascientifici e un’accurata analisi psicologica dei personaggi, dà alla trama già avvincente una marcia in più, trascinando il lettore in un’affascinante avventura nello spazio a bordo di una nave spaziale in missione speciale per salvare il pianeta terra da una terribile minaccia.
Tutti i personaggi sono caratterizzati da un profilo caratteriale particolare e cooperano perfettamente e senza incongruenze donando al romanzo il giusto ritmo e la giusta “suspence” necessari al successo di una buona opera di fantascienza.

Il prof. Knock incarna il prototipo dello scienziato intraprendente ma onesto, perfetto antagonista di chi invece sfrutta la scienza per fini personali. La protagonista, la giovane telepatica Marta Cornwell, è un personaggio dolce ma determinato e la sua vicenda personale, il miracolo della sua salvezza, aprono uno spiraglio di speranza per tutti coloro che si sentono come lei delusi dalla vita.
Sandra Mitchell, importante scienziata, soffre di un’insoddisfazione tipica dell’era moderna. Ha tutto: un buon marito, una bella casa, due figli splendidi e la sicurezza economica ma forse è proprio questo tutto che la spinge a scappare lontano alla ricerca di un’altra dimensione, di altre emozioni.
Marta e Sandra rappresentano in un certo senso due tipologie opposte di donna, ma sono accomunate dalle loro potenzialità mentali straordinarie e da un destino incrociato che le porterà a collaborare per la salvezza della razza umana e a risollevare le sorti di una famiglia modello sull’orlo di una crisi.

Le scoperte scientifiche esposte nel romanzo e l’allusione che viene fatta alle capacità sopite della nostra mente fanno sognare il lettore ponendogli interrogativi sconvolgenti: è possibile viaggiare abbandonando la nostra zavorra corporale? Quale sarà il futuro del nostro pianeta? Riusciranno gli uomini a convivere con il frenetico progresso scientifico conservando gli antichi valori morali? Potranno gli “uomini di ferro” sostituire la millenaria cultura dell’umanità?
L’ascensore conferma il talento letterario di Mariacristina Speltoni già autrice di opere per l’infanzia, che si rivela un’ottima penna nell’universo dei romanzieri fantascientifici.
Recensione a cura di Elisa Calabrò.

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