SPECCHIO MAGICO
Sito per Scrittori Esordienti di Esoterismo, Mistero e Spiritualità
Nuovi Autori: Maria Patrizia Salatiello
Le
rinominazioni di Giustino di MARIA PATRIZIA SALATIELLO
Edizioni Bastogi, Foggia, 2007, 70 pagine, Euro 7,00
Per comprare il libro www.bastogi.it
Il professor
Giustino Bonaiuti si risveglia nel suo letto dopo una notte tormentata da
strani sogni. Beh, forse non è proprio sveglio... in realtà, a lui pare
di essere sveglio, ma non riesce a spiegarsi perché (se non sta ancora
dormendo) a un lato del suo letto sieda un enorme molosso, che oltretutto
gli si presenta cortesemente come Adar; e dall'altro lato Salinella, un
cirneco dal pelo fulvo e dal pessimo carattere, che gli dà dell'allocco e
si lamenta per la sua reazione di sorpresa.
Facendo buon viso a cattivo gioco, e non convinto del tutto che non sia un
sogno, Giustino abbandona il cognome e il titolo per seguire i due animali
in un mondo sconosciuto, cominciando a sentire una certa curiosità per
l'avventura in cui si è cacciato.
Arrivati alla Prima Stazione, una strana città dagli edifici altissimi, Giustino incontra il vecchio e saggio Bytaia, che gli rivela la situazione:
Le stelle dentro e fuori la terra, dentro e fuori di noi restano oscure: sembra che questa era stia giungendo alla fine e che ben presto la pluralità dei sentimenti, soprattutto quelli crudeli, comincerà a pervadere le menti del nostro popolo e la nostra vita cambierà radicalmente.
"Qualcuno" sta arrivando, generando pericolo e confusione, ed egli dovrà aiutare Bytaia e il suo popolo a fare chiarezza: questa è la sua missione.
Quello che ti chiediamo è di incontrare i più antichi di noi. Da ognuno di essi il tuo cuore e la tua mente raccoglieranno qualcosa.
Il vecchio gli consegna una cassa, che andrà riempita delle cose raccolte. E Giustino parte, con il pacioso Adar e l'acido Salinella come guide, l'elefante Lumera a trasportare la cassa, e il coraggio dell'incoscienza.
Sarà, il suo, un viaggio iniziatico, condotto spesso ai limiti tra sogno e realtà, in cui incontrerà dei, dee, eroi, re e Sibille, personaggi che porteranno a galla la memoria di un popolo. Ogni passo gli insegnerà qualcosa, e la cassa diventerà sempre più pesante, raccogliendo un terribile bagaglio di morte, dolore, lacrime, angoscia, menzogne, nella consapevolezza che il tempo stringe e la tragedia sta per abbattersi, ma anche di sorrisi, pietà, minuscole gioie, momenti di riposo e conforto, fino all'imprevedibile finale.
Un romanzo
fantastico, immaginoso e originalissimo per trama e linguaggio, a tratti
ironico e divertente, a tratti commovente e doloroso, "metafora
della mente umana, dei suoi conflitti e delle sue angosce, ma anche delle
sue lievi speranze". Un libro da meditare, più che da leggere,
una straordinaria opera prima che colpisce al cuore.
Recensione a cura della Redazione.
Maria Patrizia Salatiello è laureata in Medicina e specializzata in Neuropsichiatria infantile. Membro della Società Psicoanalitica Italiana e della International Pshychoanalytical Association, ha scritto numerose opere scientifiche.
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