SPECCHIO MAGICO
Sito per Scrittori Esordienti di Esoterismo, Mistero e Spiritualità
Nuovi Autori: Gino Saladini
Omicidi a
margine di qualcosa di Magico (Sincro) di GINO SALADINI
Introduzione di Giancarlo de Cataldo
Edizioni Gangemi, Roma, 2004, Euro 20,00
Per informazioni e vendita www.gangemieditore.it
Luca Airoldi, il
nuovo psichiatra del Dipartimento di Salute Mentale di Zucerna, ha una
vita saldamente incasellata nei limiti del razionalismo e teme di credere,
di cedere all'inspiegabile, al numinoso, e di perdere così le proprie
certezze.
Ma "il mistero torna sempre a cercarci".
Trasferitosi nella deliziosa cittadina dell'Alto Lazio, presso il lago di
Bolsena, per sfuggire al proprio senso di colpa dopo il suicidio di una
paziente anoressica, Valeria, ossessionata dall'idea di essere vittima di
una fattura a morte, Luca incontra Laura, una delle psicologhe del centro.
Un nuovo lavoro, una nuova vita e un nuovo amore: sarà possibile?
Qualcosa di molto
strano e terribile sta accadendo a Zucerna. Qualcuno si accanisce contro
dei ragazzini, facendo scempio dei loro corpi. La traccia di un ago
penetrato nel cuore, la scelta del momento dell'assassinio in una data
"magica" (equinozio o solstizio) possono far supporre un
omicidio rituale? Oppure si tratta di uno psicopatico serial killer?
Nei salotti, tra pettegolezzi di paese su corna e debiti, discussioni di
politica, calcio e chiacchiere oziose, si accenna a un ipotetico gruppo di
satanisti, che forse sono connessi agli omicidi, o forse no. Magari sono
semplicemente buontemponi col gusto per l'orrido e l'inclinazione ad usare
droghe.
Ma qualcuno sa che
esiste una Zucerna "in superficie, luminosa come una cartolina",
ma anche una Zucerna "sotterranea, inquietante, dove un demone rende
possibili azioni crudeli ai suoi adoratori".
Qualcuno sa e vigila.
C'è l'antropologo Antonio Cuga, che ha dedicato la propria vita ad
individuare e combattere il Male, anche se il compito gli appare di gran
lunga superiore alle sue fragili forze di uomo ormai molto anziano.
C'è Matteo Agla, giovanissimo, una vita già segnata da terribili dolori
e dagli attacchi del Male, che cerca in tutti i modi di annientarlo.
E chi è padre Malak, il gigante sorridente che regala allegria a chiunque
lo avvicini? Davvero un sacerdote o un Angelo sceso dal cielo per
proteggere gli innocenti?
Su tutti l'ombra di
Carl Gustav Jung, amico e conoscente di alcuni dei protagonisti,
utilizzato in modo originalissimo dall'Autore come chiave per capire la
teoria della sincronicità che lega luoghi, fatti e persone.
Un'insolita conferenza sugli angeli, l'incontro col professor Stefano Re
(omaggio al famosissimo re del brivido Stephen King), esperto di
occultismo, la voglia di chiarire enigmi del suo passato familiare
analizzando gli scritti lasciati da suo padre Francesco, porteranno Luca
Airoldi alla soluzione del mistero di un indicibile orrore, vecchio di
duecento anni.
Recensione a cura della Redazione.
Gino
Saladini è medico legale, psicologo clinico e criminologo. A causa
del suo lavoro si è occupato, nel corso degli anni, di efferati delitti,
alcuni dei quali hanno avuto risonanza nazionale, che lo hanno messo di
fronte alla follia, all'orrore e al Male. Questo è il suo romanzo
d'esordio, in cui ha coniugato le sue conoscenze tecniche di medicina
legale a quelle di psicologia, oltre ad una profonda conoscenza dei
crimini legati al satanismo e alla stregoneria.
E' anche autore di brani di musica rock (dei quali ha scritto testo e
musica); di recente ha collaborato all'album "Pompei"
dell'omonimo cantautore.
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