JEAN-PAUL
RONECKER
La magia delle Rune. Teoria e pratica
Edizioni Età dell'Acquario, Torino, 2008, 176 pagine, Euro 17,00
www.etadellacquario.it
Le rune,
l’antico alfabeto che Odino donò ai popoli del Nord, sono anche e
soprattutto
uno strumento magico che il runista, o vitki, utilizzava per
conoscere il futuro e per indirizzare le forze occulte. Dietro
ciascuno di questi segni si cela un significato che intreccia elementi
naturali e mitologici: un’onda, l’oceano primigenio, il martello
di Thor, la ierogamia tra cielo e terra. Ma le rune esprimono anche i
principi a cui il vitki deve attenersi per conquistare il
sapere e per poterlo utilizzare - e ciascuna di esse rappresenta una
tappa del suo percorso iniziatico. Così, non è possibile servirsene
per compiere il male, che inevitabilmente si ritorcerebbe contro chi
l’ha evocato; né il vitki otterrà un qualche effetto se non è
libero da false credenze, o se non ha fiducia nei propri mezzi e nelle
rune...
Dopo Il
manuale delle Rune, Ronecker torna con un testo di taglio più
pratico e magico del precedente. Il libro si apre con un breve excursus
sull’origine storica delle Rune, cui segue un capitolo sulla loro
origina mitica, che ci riporta all’alba dei tempi, al Dio
Progenitore e ai suoi figli, che uccisero Ymir, il gigante
dell’aurora del tempo, e ne esiliarono i figli. Poi crearono il
Cielo, la Terra e tutto quello che esiste. Ma i Giganti attendono
sempre: una profezia ha annunciato il loro ritorno vittorioso al
crepuscolo del tempo, quando verrà l’ora di Ragnarok, la battaglia
finale. Fu
Odino a ottenere (a prezzo di terribili sacrifici) di rivelare agli
uomini le misteriose Rune, i segni carichi di potere che
rappresentavano la conoscenza proibita. E a lungo esse furono
utilizzate come talismani di potere. Nelle saghe nordiche si racconta
di come le Rune abbiano protetto le navi, curato molti mali, impedito
di essere feriti in battaglia, salvato matrimoni dall’adulterio,
donato grandi poteri sessuali. Le spade portavano incise Rune che
causavano grande sofferenza e morte ai nemici. C’erano Rune per
tutto: facilitare la nascita, procurare la morte, attirare l’amore,
migliorare il clima, dare ricchezza. E per tutto il contrario.
E’ ovvio che
diventare un runista, cioè un esperto di magia runica, era molto
difficile e richiedeva lunghi anni di studio. Lo spirito elementare
che abitava nella Runa era infido, pericoloso, astuto e potenzialmente
malvagio, ed era in grado di rivoltarsi contro l’apprendista
incapace e nuocergli gravemente; uno spirito incontrollato poteva
giocare brutti scherzi, comportarsi perfino come un demone incubo o
succubo ed avere rapporti sessuali con gli esseri umani. Quindi
l’esperto runista doveva essere anche un mago dalle doti
eccezionali.
L’Autore descrive poi nel dettaglio le 24 rune, da Fehu a Othala,
dando di ciascuna la definizione in varie lingue, la grafia, il valore
fonetico, la corrispondenza con le piante, i colori, le pietre, i
numeri, le divinità, i segni dello zodiaco classico e le lame dei
Tarocchi. Di ogni segno illustra il significato, il simbolismo, le
leggende, il tipo di potere: il sesso, la fertilità, la forza fisica,
il coraggio morale, la saggezza, la voglia di fare, il momento di
raccogliere i frutti di ciò che è stato fatto.
L’ultima parte
è riservata all’uso magico pratico delle Rune mediante
crittogramma: si costituisce una formula, associando più Rune in
un’unica iscrizione, scegliendo ogni segno adatto ad ottenere quello
che l’operatore desidera. Le prescelte vanno tracciate su pergamena.
Di ognuna delle 24 Rune viene messo l’uso, ma non pensate che tutto
si risolva nella semplicissima operazione di scegliere e tracciare un
segno. Come
ammonisce l’Autore, se lo fate come un giochino da salotto non
otterrete risultati, perché, per funzionare, bisogna che voi
conosciate bene il significato di ogni lettera e lo abbiate
interiorizzato, che faccia parte di voi, insomma.
Il sapere
runico bisogna guadagnarlo: non vi si chiede di sacrificare un
occhio né di appendervi a un albero come fece Odino, ma si pretende
un impegno serio, perché solo la conoscenza e l’esperienza vi
consentiranno di conseguire la saggezza dell’arte di Odino.
Jean-Paul
Ronecker, studioso di culture antiche e di esoterismo, ha
pubblicato numerosi libri, tra cui Il manuale delle rune
(1997) ed Encyclopédie illustrée des esprits de la nature
(2005).
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