FABIOLA MARCHET
Non è
vero, però ci credo
Edizioni Armenia, Milano, 2008, 160 pagine, Euro 9,00
www.armenia.it
Una divertente raccolta delle credenze più note su quello che
porta
fortuna o sfortuna: ci caschiamo tutti, anche i più scettici, che
mostrano di snobbare queste “superstizioni”, ma poi le seguono.
L’autrice ne analizza l’origine, il simbolismo, le leggende
connesse e il rapporto con la religione, dividendole in gruppi:
piante, animali, festività, cielo e terra, oggetti e il
soprannaturale.
Scopriremo perché essere tredici a tavola terrorizzi i commensali,
perché se vediamo un mucchio di trifoglio subito ci pieghiamo a
cercare un quadrifoglio, da dove deriva l’usanza dell’albero di
Natale e quella delle uova di Pasqua, i motivi per cui è opportuno
mangiare le mele, se è il caso di eliminare i ragni dalla propria
casa, chi fu trasformato in cicala, chi ha inventato il pesce
d’aprile, che cosa si deve (e non si deve) fare a un matrimonio per
portare felicità ai due sposi, chi ha costretto le cicogne a portare
i bebè in giro per il mondo, da dove arrivano fate e fantasmi... E il
gatto nero, porta davvero sfortuna? Le rondini fanno primavera? Chi
sono le stelle cadenti, angioletti o anime perdute? Moltissime
curiosità italiane e straniere, leggende, detti popolari che usiamo
abitualmente senza magari conoscerne l’origine e le motivazioni.
Fabiola Marchet, esperta di bon ton, folklore, oltre che di
usi e costumi, ha pubblicato per il Gruppo Editoriale Armenia Il
piccolo mondo degli angeli e Il piccolo mondo dei demoni,
quest’ultimo in coppia con Viviana De Mitri.
Vuoi
lasciare il tuo commento a
questo libro?