Dallo storico Klaus-Rudiger Mai, il più recente studio sulle
società segrete dall'antichità ad oggi, viste con una particolare
angolazione: la loro connessione con la politica. Infatti l'Autore
sostiene che i moderni partiti politici altro non sono che filiazioni
delle innumerevoli società segrete nate a partire dal quindicesimo
secolo.
Il libro parte dalla vicenda di Roberto Calvi, il "Banchiere
di Dio" (così definito per i suoi stretti legami con il
Vaticano), trovato impiccato sotto il Blackfriars Bridge di Londra nel
1982, storia oscura e mai chiarita, che introduce la teoria dei
complotti mondiali orditi dalle sette segrete. Teoria vecchia di
secoli: gli Illuminati di Baviera furono indicati come i fomentatori
della Rivoluzione Francese e, in seguito, gli autori della caduta di
Napoleone Bonaparte; Luigi XVI sarebbe stato giustiziato per vendicare
la morte dell'ultimo Gran Maestro dei Templari; la Centurie Nere, con
i Protocolli dei Savi Anziani di Sion, scatenarono
un'ondata senza precedenti (e con terribili conseguenze) di
antisemitismo. La Triade cinese, organizzazione criminale con
ramificazioni in tutto il mondo, sarebbe nata dagli Yihequan, che
scatenarono la rivolta dei Boxer contro gli Occidentali. E questo per
citare solo le più famose.
Klaus-Rudiger Mai distingue quattro tipi di setta segreta:
- quelle che mirano a esercitare un'influenza politica per perseguire
obiettivi politico-ideologici;
- quelle fondate dagli stati per espletare funzioni che nessun altro
organo governativo può organizzare (come i servizi segreti);
- quelle che non si sognano neppure di cambiare il mondo, perché
preferiscono creare un loro mondo separato da tutto il resto;
- le società esoteriche vere e proprie, che perseguono fini
magico-spirituali.
Detta così, sembrerebbero quattro tipi di società del tutto
staccate l'una dall'altra; invece gli ambiti si intrecciano, fino a
non poter più distinguere gli scopi dell'una da quelli dell'altra.
Dai Templari all'Opus Dei, dalla Libera Muratoria ai Rosacroce,
dall'IRA irlandese alla Mano Nera serba: un libro attualissimo e
molto, molto inquietante, che proietta ombre nere sulle connessioni
fra politica e poteri occulti, che possono portare a scenari paurosi
nel mondo, dove non ci sono buoni e cattivi sicuramente riconoscibili,
ma solo zone grigie, pericolose come un campo minato.
Klaus-Rudiger Mai ha studiato germanistica, storia e
filosofia e ha lavorato come regista e autore per il teatro. Da molti
anni è sceneggiatore, drammaturgo e produttore televisivo.