Specchio Magico

Home     Chi siamo     Scrivici     Mappa del sito
Lo Scrittore Esordiente     Agenda     Nuovi Autori     Interviste
 I nostri scrittori     Pubblica con noi     Spaziofatato     Archivio     Link


 

 

GIORGIO FUMAGALLI
Milano celtica e i suoi cittadini

Edizioni Libreria Primordia, Milano, 2007, 168 pagine, Euro 12,00
www.libreriaprimordia.it

Ritrovare le tracce dei Celti a Milano, dopo 2000 anni, è come lanciarsi in una caccia al tesoro. Con pazienza certosina e lo spirito indagatore di un detective, l’Autore ha cercato minuscoli indizi nascosti in leggende, tradizioni, fonti storiche, reperti archeologici. Cosa tutt’altro che facile in una città con “un triste primato di saccheggi e distruzioni”, per non parlare delle costruzioni, ricostruzioni e rifacimenti.
Ne è derivato un libro insolito, originale e godibilissimo sia per i milanesi doc che per i milanesi d’importazione, oltre che per i curiosi di storie passate e per i patiti di tutto ciò che riguarda i Celti nel nostro paese.

Si parte dalla piccola città celtica e dai villaggi sorti intorno, le battaglie vittoriose contro i Romani, la sconfitta, poi la distruzione degli antichi dei da parte del Cristianesimo. Ma sarebbe sbagliato pensare ad una civiltà cancellata, perché 

... la crescita e la prosperità di Milano sono essenzialmente legate alla natura dei Celti: al loro entusiasmo, all’amore per la libertà e alla grande generosità; ma le fortune della città sono dovute soprattutto alla capacità di accogliere e valorizzare quanto di bello e di buono fu portato da tanti personaggi venuti da lontano.

Partendo dalla Galleria Vittorio Emanuele, adiacente la piazza del Duomo, si prendono vie poco trafficate in un percorso ellittico di circa 1200 metri che potrebbe risalire alla fondazione della città. Fu recintata (dove ora sorge il teatro alla Scala) una radura sacra, da destinare al culto di Belisama: fu chiamata Medhelanon, luogo di perfezione. Poi arrivarono i Romani, costruirono un insediamento quadrato cinto da mura: Mediolanum. Rimase una divinità a protezione del luogo e dei suoi abitanti: non più Belisama, ma Minerva.

Un affascinante percorso nella storia, tra stagni scomparsi, boschi tagliati, druidesse, eroi dimenticati, draghi dal fiato letale, pietre “magiche”, sacre reliquie conservate e trafugate (quelle dei Re Magi), e avventure di milanesi in giro per il mondo, come quella del giovane testimone del miracolo dei pani e dei pesci. Una storia che non è solo quella di Milano, trattata con rigore, ma che non rinuncia a momenti più leggeri, come la divertente intervista impossibile con una signora d’alto rango, la prima milanese della quale abbiamo notizia: Cobronia, figlia di Picto, che chiacchiera di moda con l’Autore. O... gli asparagi al burro, famosa ricetta celtica, che Giulio Cesare fu costretto a mangiare con grande sforzo, per non offendere gli ospiti, nonostante fosse abituato a condire con l’olio le sue verdure.

Giorgio Fumagalli opera attivamente da molti anni per il recupero della memoria celtica. Nel 1998 ha pubblicato La Rosa Rifiorita. Storia romanzata della lotta dei Galli Cisalpini, per i Quaderni Padani editi dalla Libera Compagnia Padana. Collabora con quotidiani e riviste specializzate, proponendo articoli frutto di sue ricerche originali. Da qualche anno organizza Buon Compleanno, Milano, un interessante giro che si snoda attorno al sito di origine del primo nucleo della città.

Vuoi lasciare il tuo commento a questo libro?