PATRICE DE PLUNKETT
Opus Dei.
Tutta la verità
Edizioni Lindau, Torino, 2008, 320 pagine, Euro
22,00
www.lindau.it
Opus Dei,
Opera di Dio: il nome latino ci mette a disagio. Non sappiamo nulla di
quest’organizzazione. Eppure, essa è avvolta in un alone sulfureo:
ne siamo certi, è evidente. Si respira nell’aria. Perché? Perché
«non c’è fumo senza arrosto» - e siamo convinti che
intorno all’Opus Dei ci sia molto, molto fumo...
L’Opus Dei è
davvero il «mostro» che tutti dipingono? Una sorta di massoneria
cattolica segreta, ultraconservatrice, che governa nell’ombra il
Vaticano, una multinazionale del profitto al centro da sempre di
spregiudicate operazioni finanziarie?
Patrice de Plunkett, giornalista e scrittore tra i più apprezzati in
Francia, ne ripercorre le vicende con un’indagine serrata, a partire
dalla sua istituzione nel 1928 e dalla figura del suo fondatore, il
sacerdote spagnolo Josemaria Escrivá, una figura suggestiva e
complessa - fatto santo nel 2002 da Giovanni Paolo II -, smascherando
le tante leggende nere e i radicati pregiudizi.
L'autore conduce
qui un’inchiesta a 360 gradi intorno all’Opus Dei: storia,
cronaca, missione, protagonisti, leggende, scandali, anche legati ai
misteri italiani, da Calvi allo Ior, alla Loggia P2. Tutto passato al
vaglio della documentazione disponibile e soprattutto raccontato senza
censure né pregiudizi di sorta. Chi
legge ha così il modo di farsi un’idea plausibile di
un’istituzione ormai presente in tutto il mondo e che si propone
come uno dei centri propulsori più vitali del cattolicesimo moderno.
Eppure poche organizzazioni sono oggi sinistramente evocative di
mistero, trame oscure e potere come l’Opus Dei. Per questo la sua
storia merita attenta considerazione e va letta innanzitutto come una
decisa risposta della Chiesa di Roma alle sfide di una società sempre
più secolarizzata e ostile.
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