SPECCHIO MAGICO
Sito per Scrittori Esordienti di Esoterismo, Mistero e Spiritualità
Nuovi Autori: Enrico Pietrangeli
Mezzogiorno dell'Animo di ENRICO PIETRANGELI
Edizioni CLEUP, 2011, 100 pagine, Euro 12,00
Per informazioni e per comprare il libro:
Ufficio Stampa Poesia, scrittura e immagine, E-mail uf.stampa@fastwebnet.it
Tradizione
tra amore e spiritualità per un Mezzogiorno dell’animo.
Mezzogiorno dell’animo è l’ultima raccolta poetica
completata da Enrico Pietrangeli a distanza di quattro anni da Ad
Istanbul, tra pubbliche intimità prendendo opportune distanze da
sincretismi e compiendo scelte nette, volte a recidere ogni possibile
radice nullista e nichilista (Fammi sentire, o Signore, / non importa che
sia dolore / … / non abbandonarmi mai / tra l’inedia di un nulla /
dove sprofonda l’animo). Sono versi composti, perlopiù, sull’onda
dell’epilogo estivo di CicloInVersoRoMagna
2011, manifestazione che, per il secondo consecutivo, ha visto
l’autore operare a fianco di Gloria Scarperia insieme ad altri
alternatisi.
Versi “con ciclo inverso e diverso”, corredati da un lavoro di selezione, assemblaggio e rifinitura durante il corso autunnale. Un lavoro vissuto e testimoniato attraverso una struttura che, a tutti gli effetti, è anche un continuum narrativo ed esplorativo dell’anima. Diversi sono gli argomenti che prendono forma durante la lettura, ma è quello amoroso che esplicita l’ispirazione stessa dell’opera affondando sino a scorgere un “baratro sfiorato”, retaggio della poetica espressa con Di amore, di morte, opera prima dell’autore, per infine evolvere oltre, in un’evoluzione del sé capace non solo di rigenerarsi ma di essere altro, “valore aggiunto” nel consolidamento di uno sviluppo spirituale ed emotivo.
Mezzogiorno dell’animo è quindi, prima di tutto, testimonianza di una crescita interiore da condividere. Non farlo o censurarlo equivarrebbe a mero gesto di egoismo, sterile e privo di senso. La comunione è atto universale e quindi va estesa perché l’amore possa condurre all’autentica armonia, a distinguere il falso dal Vero.
“Dio è
regista nel libero arbitrio, mentre
l’uomo, tra il falso e il vero, è
artefice.
Dio redige la sceneggiatura più completa,
volta all’Amore
predisponendo evenienza”.
L’Amore, quello con la “A” maiuscola,
come si evidenzia in più parti del testo, contiene l’armonia e non
viceversa, che è tale, e non altrimenti, solo nella capacità di sapersi
donare con coerenza, poiché altrimenti non esiste compassione, ma la
valenza di un bene che si confonde e contraddice col male. Aprire il
cuore, quindi, assume la valenza di un trascendere, è l’andare oltre,
superando il dolore attraverso la morte per poi rinascere, pratica ben
lontana da alienanti anestesie dietro falsi profeti che promettono
presunti equilibri e desideri da realizzare. “Dio è onnisciente e nulla
abbiamo da chiedere se non affidarci a Lui. Dobbiamo solo far sì di
esserGli vicino e non pretendere di trovarlo in noi. Dio è Amore e
Misericordia che tutto contiene se si è capaci di accogliere. Essere
cristiani, musulmani o altro fa poca differenza, l’importante è
appartenere a un’autentica tradizione, lontano dagli esaltati che sono
sempre esistiti ovunque ma, soprattutto, lontani da certe filosofie
impersonaliste”. Questo è quanto dichiara l’autore dal suo profilo su
Facebook e questa, in sintesi, potrebbe anche essere una possibile chiave
di lettura spirituale, quella più determinante, negli esiti, del suo
nuovo lavoro, a rimarcare che, “tanto il materialismo quanto le
pseudo-religioni usate a fini utilitaristici sono espressioni consone a un
kali yuga e assai lontane dalle grandi tradizioni cristiano, giudaico,
islamiche e induiste” come, in un ulteriore post, chiarisce l’autore
esprimendo la sua opinione in merito.
Enrico Pietrangeli, autore della raccolta di poesie
Di amore, di morte, pubblicata in versione cartacea (Teseo editore - 2000)
e in elettronica (Kult Virtual Press - 2002), collabora con giornali e
riviste da diversi anni ed è giornalista pubblicista. Presente sulla
scena romana della poesia sin dagli anni Ottanta, ha curato anche rassegne
e spettacoli come Poesia da Bruciare, Sicilia Poetry Bike,
CicloPoEtica 2010, Nettuno Fiera di Poesia 2010 e CicloInVersoRoMagna
2011. Attraverso
la traduzione poetica, si è dedicato all'opera di alcuni autori poco
conosciuti. Ha ripubblicato il suo romanzo d’esordio In un tempo andato
con biglietto di ritorno (Proposte Editoriali – 2005) con una seconda
edizione in elettronica (Kult Virtual Press - 2007) e un’ulteriore
silloge poetica dal titolo Ad Istanbul, tra pubbliche intimità (Il Foglio
- 2007) oltre alla nuova Mezzogiorno dell'Animo (CLEUP -
2011).
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