Nuovi Autori: Alessandro Nava

La macchina del tempo di ALESSANDRO NAVA
Urania Editoriale, Como, 2009, 192 pagine, Euro 16,90
Per comprare il libro www.uraniaeditoriale.com

La strumentizzazione della tecnologia al servizio della religione cristiana: la pił grande menzogna degli uomini di chiesa del XX secolo. La prima ricerca laica sul cronovisore, aldilą della fantastoria che sin qui ha inquinato i documenti relativi a questa oscura vicenda.

Tra la metą degli anni Cinquanta e la fine degli anni Sessanta, in Italia venne ideata un'impresa scientifica ai limiti dell'incredibile, ossia la realizzazione di uno strumento scientifico che andava aldilą anche della fantascienza corrente: il cronovisore, una macchina in grado di muoversi nel passato come una telecamera capace di frugare in ogni andito della storia dell'umanitą, dai primordi a oggi. Tale misteriosa scoperta, guidata da un monaco benedettino, č scomparsa misteriosamente. Questo studio č il primo che si pone il problema di fare la storia del cronovisore basandosi sui documenti storici sopravvissuti e disponibili, e naturalmente senza cadare nelle sabbie mobili della parapsicologia da rotocalco, della pubblicistica sensazionalistica o, peggio, della teologia applicata alla fantastoria contemporanea.

Le domande salienti a cui qui si cerca di dare una risposta sono chiare, e sono le stesse del lettore. Fu veramente ideato il cronovisore? E' esistito un gruppo di scienziati che pensarono questa macchina del tempo? Dove avvennero le ricerche? Con quali aiuti? Chi decise che la scoperta dovesse rimanere segreta? Chi fu veramente Padre Pellegrino Ernetti, il monaco mansueto, geniale e insieme ambiguo che sta nella fondamenta di questa esperienza umana e tecnologica? Furono veramente filmate le ultime ore e la morte di Cristo? Se esistesse in Vaticano una vera Macchina del Tempo, perché non anticipare gli accadimenti del 2012?

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