Nuovi Autori: Gordiano Lupi

Velina o calciatore, altro che scrittore! di GORDIANO LUPI
Edizioni Historica, 2010, 118 pagine, Euro 13,50
www.historicaweb.com

Italia, paese di apparenza dove pullulano “tuttologi” televisivi e “scrittori panettoni”.
Gordiano Lupi, “vecchio scrittore di provincia, imbiancato nell’underground”, con Velina o Calciatore, altro che scrittore! ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe. E lo ha fatto sparando a zero sul mondo dell’editoria e facendo nomi e cognomi di parecchi “scrittori italiani inutili” che proliferano nei salotti televisivi. Ma non solo, un capitolo è dedicato al nuovo mestiere del Duemila: l’editor, che taglia, cuce, inventa, sa cosa chiede il pubblico, lo stile che va di moda. “Gli scrittori mica servono, complicano solo la vita, meno sono bravi meglio è”.

Tu pensa se un giorno mi svegliassi e fossi Baricco. Cazzo che fortuna, potrei fare davvero quello che mi pare. Prima di tutto me ne andrei a leggere Fenoglio a Torino, che tu guarda Baricco che legge Fenoglio è un po’ come un ateo che sgrana il rosario, ma mica mi fermerei qui, no davvero. Sai quante gliene direi a tutti quei critici che non leggono i miei libri, ché io sono Baricco mica uno scrittore da poco. Io ho scritto Seta, la più grande presa per il culo che mai lettore contemporaneo abbia avuto tra le mani, ma proprio per questo ho diritto a una critica seria e i critici mi devono criticare fino in fondo. Se fossi Baricco pubblicherei il mio ultimo libro con quattro copertine diverse e magari al posto delle pagine scritte ci metterei le figurine dei calciatori così la gente lo compra e dopo ci fa la collezione. Se fossi Baricco scriverei un romanzo su un supereroe cieco che mangia panini al Mac Donald e ha una tenera storia d’amore con una divoratrice di Big Mac.

Il libro è scritto in uno stile che rispecchia il toscano parlato dalla gente di strada, quella che pontifica al bar sulle rovesciate di Totti e sulle sconfitte della Fiorentina. Gordiano Lupi ha preso a prestito quella lingua sgrammaticata ma diretta: uno stile viscerale che “vomiti rabbia e disprezzo sulle pagine bianche”. Gordiano Lupi vuole scuotere il lettore verso una lettura consapevole e non dettata da mere operazioni commerciali come i tanti “libri di comici, di veline, di calciatori, di squallidi mezzibusti televisivi, di commentatori in doppiopetto, di tuttologi…”.

Gordiano Lupi (Piombino, 1960), caporedattore de Il Foglio Letterario,  collabora con Mystero. Ha pubblicato, oltre ai libri già citati nello Specchio Magico, anche Lettere da Lontano, Il mistero di Incrucijada, L'età d'oro, Il giustiziere del Malecon, Le ultime lettere di Pilvio Tarasconi, Per conoscere Aldo Zelli e Nero Tropicale. Gordiano ha anche curato la traduzione dallo spagnolo di "Machi di carta" Confessioni di un omosessuale cubano, di Alejandro Torreguitart Ruiz, Collana Eretica, Stampa Alternativa.
Per contattare l'Autore  lupi@infol.it
Per altre notizie www.infol.it/lupi

 

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