PIERA MATTEI
Frammenti di memoria che riaffiorano con l'evidenza della verità, ma
impreziositi o semplificati. Non sarebbe facile ricomporli quali erano in
realtà, e non è questo che si vuole. La mente che li registrò e custodì come
era allora? E quale è adesso la mente che li riporta in luce?
Chiunque pensasse
di riconoscere in questi racconti una parte di storia, una frase, un pensiero
che - diversamente sedimentato - confina col suo ricordo non avrebbe torto.
Inoltre il quesito è: si vede più chiaro attraverso lo sguardo che non vede?
I colori hanno una consistenza più reale per gli occhi di un daltonico? E gli
animali come ci guardano, come ci giudicano?
In questi racconti parla una voce
senza livore, che non ignora la crudeltà.
Dalla recensione
di Aza Hammermann:
"La difficoltà dei rapporti interpersonali e l'impossibilità di capire noi
stessi nel profondo sono due argomenti che trovo risolti nel nuovo libro di
Piera Mattei attraverso una scrittura vera, diretta e allo stesso tempo di
grande impressione artistica. In poche righe e con brevi accenni, seguendo come il protagonista pittore le
luci del giorno, l'autrice compone in un crescendo musicale.
I lamenti dei malati e il canto degli uccelli al mattino, il grido disperato
("Maaax!") e la risposta di lui in un fischiettare canzonatorio,
esprimono l' angoscia e la gratitudine per la vita, in un'unica lettura.
Il racconto può essere letto a tre livelli seguendo un viaggio di formazione
che parte dalla sorda cecità del subconscio, passa per l'attutito bianco e nero
della nostra parte incosciente per arrivare allo sfolgorio dei colori (ricordati
dalla natura e dalla frutta servita in tavola), esplorazione del visibile e
della nostra coscienza nelle cose naturali e umane. L'arte accompagna e guida le tre esperienze. E allora, il passaggio tra
questi tre momenti viene magistralmente esaurito nell'immagine degli uccelli,
che inizialmente si presentano solo col canto di un individuo solitario ma poi,
in crescendo, ecco le rondini dal piumaggio bianco nero e a seguire uccelli dai
piumaggi variopinti che diventano, oltre che modelli per i quadri dell' artista
anche "magiche fenici" che introducono la speranza in un mondo di
pestilenze e di guerra. Colori e suoni accompagnano questo primo racconto durante una lettura intensa
e molto piacevole.
Come scegliere tra gli altri racconti, tutti capaci di parlare,senza proporre
analisi realistiche, di cose che strettamente ci riguardano? Forse la storia
platonica di Cherubino il Rosso o quella pasoliniana (il termine è valido se si
ha in mente Teorema) "Il Club", dove da una prima intima solitudine si
passa alla ricerca di un gruppo intellettuale, per non sentirsi soli di fronte
all' arte che fa sì maturare l'originalità dell' artista ma è a volte capace
di accentuarne la naturale malinconia,il rimpianto per un qualcosa di
inafferrabile che sembra appartenere a un momento già trascorso, come passa e
rapidamente si eclissa il personaggio di Anna. Ma infine nella solitudine
ritrovata lo scrittore riprende la sua opera, con la concentrazione interiore e
con l' acquisita esperienza sul mondo e sugli uomini che lo circondano".
Laureata a Roma in Filosofia,
Piera Mattei ha studiato cinema e teatro presso
l'Università di Stanford. Come giornalista ha collaborato alle pagine culturali
di differenti quotidiani e riviste, inoltre inviando note e cronache da
soggiorni negli Stati Uniti, in Somalia, in Giappone, e da Parigi. Ha scritto e
messo in scena lavori teatrali. Suoi racconti, poesie, aforismi sono stati
pubblicati su riviste e giornali. Attualmente fa parte della redazione della
rivista internazionale di poesia "Pagine".
Ha pubblicato una raccolta di
poesie, La Finestra di Simenon (Zone, 1999).
Campione di pelle è stato finalista al premio Antonio Delfini 2001(Emilio
Mazzoli editore), pubblicato nel 2003 in "Poesie dell'inizio del
mondo" (Luca Sossella editore).
Ha scritto racconti illustrati in doppia versione italiano-inglese: I vicini di casa e
Guarigioni (Roma
2000-2001).
Con Piero Manni ha pubblicato nel 2001 il libro di
racconti Umori regali, nel 2002 un libro di riflessioni su viaggi e
letteratura, Dalle Città e
dai Libri; nel 2004 il libro di
racconti Nord.
NORD Racconti
di PIERA MATTEI;
Edizioni Manni, Lecce, 2004, Euro 9,00.
Per informazioni www.mattei.net