LAURA MALINVERNI
Il ramo di
biancospino. Storie di donne del Quattrocento, Edizioni Robin
Una vicenda
ambientata nel 1400, ricostruita con fin nei particolari più
minuziosi da
una appassionata studiosa di questo periodo storico. 
"Il
viaggio attraverso il tempo diventa in questo modo un'appassionante
indagine psicologica: è impossibile sapere, ad esempio, chi sia stata
una donna, senza risalire alle decisioni e ai progetti che l'hanno
riguardata, ai sentimenti che l'hanno accesa, alle rivalità che
l'hanno dilaniata, e perfino alle considerazioni fatte da altri su di
lei".
Nel suo Palazzo
dell'Arengo Francesco Sforza, signore di Milano, sta organizzando una festa in
onore di Ippolita, una delle figlie da lui avute dalla moglie, Bianca
Maria Visconti. La fanciulla, di appena dieci anni, è destinata a diventare regina di
Napoli, essendo promessa sposa di Alfonso d'Aragona, che per ora è
solo un bambino strabico di sei anni. Ne discute con la diciottenne Drusiana, sua sorellastra,
figlia di una delle amanti di Francesco, a sua volta promessa al doge
di Genova, poi morto, in seguito promessa ad un altro marito, nozze
per ora ancora lontane. Nessuna di loro ha alcuna voce in capitolo circa il proprio destino:
belle, elegantissime, colte e ben educate, sono destinate a diventare pedine in
un gioco del quale non possono stabilire le regole.
Seguiamo, negli
anni, le loro storie. Ippolita,
che a vent'anni sposa Alfonso e acquista
il titolo di Duchessa di Calabria; Drusiana, sposata al condottiero
Jacopo Piccinino, un uomo che non ama, dopo lunghissima, amara e
frustrante attesa; Dorotea Gonzaga, perdutamente innamorata, ma
rifiutata e derisa...
Madri, figlie, sorelle, spose.
Costrette dalla ragion di stato a matrimoni non desiderati, succubi e
vittime consenzienti
della volontà dei maschi della famiglia (padri o fratelli),
rassegnate o decise alla vendetta con le sole armi che hanno a
disposizione.
Figure di donne eccezionali, che prendono vita attraverso le parole
dell'autrice, fino a diventare straordinariamente vive e reali, quasi
che fossero personaggi attuali, con i loro desideri, le loro
aspirazioni, le ambizioni, le debolezze, le angosce e i dolori.
Recensione a cura della Redazione dello Specchio Magico.
Laura
Malinverni, nata a Milano, vive e lavora da più di vent'anni a
Novara. La passione per la storia, e per il Quattrocento italiano in
particolare, l'ha portata a condurre per anni ricerche in archivi e
biblioteche, su documenti e lettere originali: ricerche che
costituiscono la fonte di ispirazione per i suoi romanzi.
Ha pubblicato due raccolte di poesia, Il tempo, i sogni e la
memoria e Il sole e la luna in sintesi, e un
romanzo, Una storia del Quattrocento, ottenendo
lusinghieri riscontri da parte della critica.
Il ramo di
biancospino. Storie di donne del Quattrocento di LAURA MALINVERNI
Edizioni Robin, collana "La biblioteca del tempo", Roma, 2006, Euro
16,00.
Per comprare il libro www.robinedizioni.it