DRAGON ROUGE
Striaria. Grimorio di stregoneria rituale, Edizioni Aradia
Dopo anni di
tradizioni wicca ereditate da altre aree geografiche, da
qualche tempo
si è acceso l'interesse per le tradizioni magiche autoctone italiane: Striaria
entra in questa categoria, essendo una tradizione di stregoneria
italiana, ma se ne discosta per il modo con cui è stata resa palese. Come racconta l'Autore
Striaria ha
cominciato a manifestarsi tramite visioni, sogni, sussurri mentre
conducevo le ricerche che mi hanno permesso poi di scrivere la mia
quarta opera intitolata L'antica stregoneria italiana.
Parte delle
pratiche illustrate in questo libro risalgono al periodo dell'antica
Roma, altre al Medioevo e al Rinascimento, cosa che ha costretto Dragon
Rouge a trovare ingredienti sostitutivi per rendere attuabili alcune
ricette. Ne è nato un testo che sembra arrivare direttamente dal
passato, senza alcuna concessione alla moderna stregoneria di stampo
anglosassone. Un viaggio, quindi, in un mondo nuovo e inesplorato.
Secondo le
intenzioni dell’Autore, Striaria si propone di ristabilire in Italia
una Bonam Societatem vecchio stile, creando una stirpe di streghe
secondo l’antica concezione. Seguiamo dunque il Magister,
che ci introdurrà nel culto lunare di Diana
Lucifera e che si è assunto il compito di guidare gli apprendisti verso il
risveglio. Ma solo se essi hanno avuto la "chiamata". Fate
attenzione: non intraprendete questo cammino per gioco o passatempo. La strada è
durissima. La strega apre le
porte della percezione e comunica con gli Antichi Dei Primordiali: se
non siete all’altezza di questo compito, lasciate perdere. La
tradizione di Striaria è per chi osa, non per chi teme; non fa per voi se
non vi sentite pronti a credere in voi stessi, a porvi al centro dell’universo,
a brillare come di una stella di luce propria e non di riflesso, se vi
fermano paure e condizionamenti, in altre parole, se non vi sentite
liberi di agire come volete.
Trattandosi di una
novità da sperimentare, l'apprendista segnerà sul proprio Grimorio
ogni operazione pratica svolta, ogni nota per lui significativa, senza
dimenticare dettagli anche piccoli, rileggendo tutto ogni settimana: in
questo modo comporrà un diario magico che metterà nero su bianco tutte
le informazioni in suo possesso, che gli saranno certamente utilissime.
Per preservare il segreto, all'apprendista vengono forniti quattro
diversi alfabeti criptati.
Si passa quindi alla pratica, al lavoro da svolgere per ottenere la
trasformazione interiore: imparerete la concentrazione e il
rilassamento, a comunicare attraverso i sogni, a interpretare i segni
che gli Antichi Dei Primordiali vi manderanno, a celebrare il culto
degli Antenati. Si entra poi nel cuore del culto di Diana Lucifera, la
portatrice di luce interiore, di cui vengono illustrati gli strumenti,
le tecniche e i rituali... di cui non parleremo, perché saranno la
sorpresa che aspetterà i lettori interessati a conoscere questa
tradizione.
Recensione a cura della Redazione dello Specchio Magico.
Sotto lo
pseudonimo di Dragon Rouge si cela uno studioso che da tredici
anni pratica la Vecchi Religione e che ci svela nei suoi libri la sua
forma più attuale in Italia, parlandoci della sua esperienza personale
e richiamando, solo dove necessario, i collegamenti con un trascorso
storico spesso avvolto da una cortina di nebbia impenetrabile. Le opere
sono scritte con un linguaggio molto semplice e limpido, per chiarire i
dubbi che potrebbero sorgere nel trattare una materia tante volte poco
compresa o addirittura resa equivoca da chi preferirebbe che restasse
avvolta in un velo tenebroso. Una curiosità: per contattare Dragon
Rouge, visitate il suo sito www.vecchiareligione.org,
dove vi sarà chiesto di risolvere un piccolo enigma magico...
Per approfondire le tematiche trattate in Striaria, potete
consultare il sito www.stregoneria.biz
Striaria.
Grimorio di stregoneria rituale di DRAGON ROUGE
Edizioni Aradia, Brescia, 2008, pag. 120, Euro 15,00.
Per informazioni e per comprare il libro www.aradia-edizioni.it
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