FRANCESCO
CAPALDO
Narciso,
Edizioni dell'Ippogrifo
Narciso,
attraverso il taglio nitido di una prosa essenziale e a tratti
visionaria, narra mescolando generi letterari diversi (otto racconti e
un monologo), una ricerca esistenziale. Qui la scrittura e la
rappresentazione letteraria diventano un espediente per raccontare la
ricerca di un senso della vita, per indagare nelle profondità dell'uomo,
portando alla luce le sue ansie, i suoi dolori e le sue gioie.
I personaggi dei racconti sono animati da un senso di inadeguatezza.
Sono figure problematiche in cerca di un accordo con una realtà umana
che sentono estranea alla loro sensibilità e alla loro percezione
della vita.
L'intera
raccolta prende il nome da un racconto breve, Narciso,
che ha per protagonista una giovane donna, Alessandra. Questa è
tormentata dal male di vivere. Il male è filosofico e morale. La sua
risposta rappresenta l'approdo di tutta la ricerca esistenziale.
Alessandra, che aveva cercato nell'amore una risposta al proprio male
di vivere, la trova in se stessa, nella capacità di cogliere la vita
anche nella sua superficie di piacere e bello, e non nella sua
essenza. Ed in un narciso, cioè in un fiore morbido e delicato che
borda la strada, e che Alessandra raccoglie e si pone tra i capelli,
vede il simbolo di se stessa, del suo desiderio di bello e di piacere.
Narciso è colui che si specchia in una fonte e ritrova solo se
stesso.
Francesco
Capaldo è nato a Nocera Inferiore, dove attualmente vive. Autore
di saggistica, critica letteraria militante, narrativa, Francesco è
un giovane docente precario di lettere. Scrittore e poeta, ha
pubblicato per le Edizioni dell'Ippogrifo la raccolta di racconti Narciso.
Sempre per la stessa casa editrice ha curato la pubblicazione della
raccolta di poesie Trittico di Felice Brogna. In corso
di pubblicazione è il saggio Leopardi tra critica e variantistica.
Narciso è la sua prima opera.
www.francescocapaldo.it
Narciso
di FRANCESCO CAPALDO
Edizioni dell'Ippogrifo, 2008.