GIOVANNI BUZI
Alchimie
d'amore e di morte, Edizioni Tabula Fati
Sei racconti di
Giovanni Buzi. Con orrore e piacere, l'Autore invita a
perdersi e ritrovarsi negli intricati labirinti della mente e delle
parole in metamorfosi. Parole che riescono a cristallizzare suoni,
odori, sapori, sensazioni. Che sanno diventare spine acuminate,
sussurri d’amore, veleno e carezze. Che sanno tramutarsi in alchimie
d’amore e di morte.
Una giovane
monaca, Suor Maria degli Angeli, ricama fiori sopra lenzuola di lino
sottile. Una vita tranquilla e riparata, la sua, nel convento su di
un'isola del Lago di Bolsena. Ma perché, nella notti di luna piena,
il suo corpo sembra reagire a misteriosi richiami? A nulla servono i
castighi auto-inflitti, lo starsene inginocchiata su gusci di nocciole
per mortificarsi. Un orrore senza nome si impossessa di lei, quando la
luna è alta nel cielo. Finché la sorella Amalia Assunta, prossima
alle nozze, non viene in visita col futuro marito, il bellissimo
principe Fulgenzio Sangiorgi d'Acquaviva... Adesso suor Maria attende
con ansia la prossima luna piena, la trasformazione: il mostro senza
nome, risorto dagli inferi, ha già individuato la sua preda.
Sara ha sei
anni, una famiglia amorevole, una bella casa col giardino, una
baby-sitter. Sara non parla e gioca solo con giocattoli di vetro, che
non rompe mai, perché li ama. Si rompe la sua vita, un giorno: il
padre fugge con la baby-sitter, la madre si annega. A Sara non resta
che sognare un mondo di vetro, dove tutto è trasparente, dove poter
essere di nuovo felice.
Elena Oddi
Scagni ha una passione: gli zaffiri. Sola e ricchissima, niente altro
le interessa se non allargare la sua collezione con pietre sempre più
rare e belle. Un giorno scopre che è possibile entrare nella pietra
con la propria essenza vitale. Che sensazione di beatitudine,
abbandonarsi in quelle profondità vellutate e blu!
Poi trova uno zaffiro eccezionale, una pietra tanto perfetta, e tanta
cara, da essere costretta a vendere tutto ciò che possiede per
pagarla. E arriva il momento di entrare nel blu infinito, tanto basta
solo pensare di ritornare sulla Terra per ritrovarsi di nuovo nella
propria casa... se lo si vuole. Sole se lo si vuole.
Mauro sta per
sposare la sua bellissima fidanzata Amanda. Eppure una notte qualcosa
lo spinge ad inseguire una donna, che forse è un demone, nei
sotterranei di una chiesa. Un viaggio allucinante, fino a raggiungere
l'essere che sta inseguendo...
E' prossimo al
matrimonio anche Andrea, che avrebbe tutto per essere felice, se non
fosse per quella voce... Una voce di donna, come un'arpa stregata, che
ha messo in vibrazione un misterioso diapason dentro di lui. Non può
ribellarsi e cede al richiamo, partendo per i ghiacci del Nord, verso
il luogo da cui la voce lo chiama, verso un destino che, forse, sarà
peggiore della morte.
Che cosa ha
provato Icaro, mentre volava verso il sole?
Che cosa ha pensato, mentre precipitava verso il mare, la cera delle
ali ormai fusa, concludendo con la morte un volo iniziato per sfuggire
al Minotauro, guadagnandosi la libertà?
Recensione a cura della Redazione dello Specchio Magico.
Giovanni Buzi,
nato a Vignanello (VT) nel 1961, insegna lingua e cultura italiana al
Parlamento Europeo di Bruxelles e storia dell’arte contemporanea all’Accademia
di Belle Arti di Bruxelles.
Tra le sue pubblicazioni, i romanzi Faemines (Roma
1999), Il Giardino dei Principi (Bolsena 2000) e Agnese
(Chieti 2005), il saggio William Turner in Etruria (Bolsena
2004), le raccolte di novelle Fluorescenze (Viterbo
2004) e Sesso, orrore e fantasia (Bolsena 2005). Il
racconto La collana di perle celesti ha vinto il Premio
Profondo Giallo 2005 (pubblicato in appendice al libro di Giulio
Leoni, I delitti del mosaico, Giallo Mondadori n. 2896,
Milano 2006)
Alchimie
d'amore e di morte di GIOVANNI BUZI
Edizioni Tabula Fati, Chieti, 2007, pagine 64, Euro 5,00.
Per comprare il libro www.edizionitabulafati.it
Vuoi lasciare
il tuo commento a questo libro?