MICHELE
BONOMI
Un
disegno sulla sabbia, Edizioni Tabula Fati
Un disegno
sulla sabbia di Michele Bonomi suscita l’impressione che
sia sfuggito qualcosa alla nostra attenzione, che sotto la disarmante
semplicità si nasconda un secondo significato. E in realtà lo
scrittore, unendo la dimensione del soggettivo a una narrazione
cristallina e lineare, aderisce pienamente all’insegnamento di
Calvino che suggeriva, in anni lontani, di “fare il vuoto per
ripartire da zero” in opposizione al cosiddetto “riciclaggio
delle immagini” caratteristico del Postmoderno.
Al centro della
narrazione, il tema del viaggio, della “vacanza” intesa come
occasione di ricerca di sé e dell’altro, dell’evocazione di
ambienti e situazioni dalla geografia mediterranea, al confine tra
proiezione soggettiva e realtà, nonché il tema dell’incontro con
presenze-fantasmi enigmatici che affiorano dal passato o da una
dimensione irreale, in nome di una leggerezza che amalgama
perfettamente il piano psicologico a quello realistico descrittivo.
Michele
Bonomi, classe ’69, modenese D.O.C.
Tra i venti e i ventisei anni ha vissuto tra le Maldive e il Mar Rosso
lavorando come Istruttore sub. Attualmente
addestra squadre antincendio, insegna difesa personale e gestisce una
piccola locanda. Un
disegno sulla sabbia è la sua prima opera.
Un disegno
sulla sabbia di MICHELE BONOMI
Edizioni Tabula Fati, Chieti, 2007, pagine 160, Euro 8,00.
Per comprare il libro www.edizionitabulafati.it