OSCAR BETTELLI
Partendo
dalla teoria matematica dell'informazione ed utilizzando la metafora del
personal computer, il libro affronta l'analisi del principale
elaboratore di informazioni che l'uomo ha oggi a sua disposizione: il
proprio cervello. 
Attraverso l'esame del problema del significato e della sua codifica,
l'autore passa dall'analisi del piano fisico della comunicazione alla
proposta di un'ipotesi di ricerca: che l'informazione possa propagarsi
nel vuoto senza l'utilizzo di energia.
Il
libro si sofferma sulla esuberante complessità del cervello umano
mostrando come esso sia il principale elaboratore di informazioni che
conosciamo.
In particolare, è possibile definire lo scambio di informazioni come
una correlazione tra stati mentali di ciascun interlocutore. In tal modo
la correlazione potrebbe essere possibile anche in assenza di messaggi
specifici che trasportano l'informazione.
La meccanica quantistica ha mostrato come esista una correlazione
istantanea che sussiste tra particelle accoppiate. Ogni particella
conosce quello che sta facendo l'altra e questo senza lo scambio di
messaggi espliciti, ma solo in funzione di una correlazione istantanea.
Oscar
Bettelli è laureato in fisica teorica e si occupa di informatica in ambito
industriale. Lavora presso il centro di calcolo dell'Università di
Bologna.
Ha pubblicato Dati, Relazioni e Associazioni, Milano 1991;
Macchine intelligenti, Milano, 1997; Processi cognitivi, Bologna, 2000;
Sincronicità: un paradigma per la mente, Roma, 2001; Messaggi e
comunicazione, Milano, 2002.
Messaggi e informazione di OSCAR BETTELLI;
Edizioni Marco Valerio, 2003, Torino, Euro 15,00 .
Per informazioni, scrivete all'Autore obettelli@cesia.unibo.it