Opinioni: Indicazioni sulla poesia di Rossana Tinelli

La poesia nasce quando diversi fattori si combinano insieme facendo scattare nell’anima due componenti essenziali: la fantasia e l’immaginazione. La fantasia trasforma le cose e cambia la realtà. L’immaginazione rende non comune il linguaggio, lo adatta al sogno, al desiderio. Il linguaggio poetico appare semplice come un gioco, ma spesso esprime sentimenti profondi: i sentimenti che spingono a scrivere rime, versi che nascono dal mistero, dalla meraviglia, dall’ira, dal dolore, dalla tristezza. C’è bisogno di tranquillità e di pace, nella fretta e quando si è precipitosi non nascono poesie. E’ meglio ascoltare le proprie emozioni, gli stati d’animo e annotarli in un quaderno. Se sentite sgorgare delle parole nuove e insolite che come lampi assumono la veste di brevi pensieri nella vostra mente, allora annotateli così come arrivano, come degli ospiti desiderati e imprevisti. Poi riflettete su quello che avete scritto, togliendo le parole inutili e cercate altre parole più consone al ritmo della poesia. La poesia è come la pittura, perché ci fa provare sensazioni o sognare o ricordare. Allora “ut pictura poesis”, la poesia è come la pittura, la poesia visiva è una forma d’arte elevata in quanto con i disegni e la pittura si riescono a trasmettere messaggi e sensazioni. Le parole sono segni. La poesia visiva compie un percorso opposto a quello del calligramma: non è più la scrittura che diventa immagine, ma è l’immagine che diventa scrittura. L’arte è pura illuminazione. In comune il poeta e il pittore hanno la calligrafia, cioè l’inchiostro e il tratto di pennello. Poi possono decifrare il linguaggio della realtà fra le parole che diventano oggetti e oggetti che potrebbero essere parole. E comunque l’essenziale non è tanto verificare la convergenza dei linguaggi del tratto o della grafica e della parola, quanto percepire la correlazione e scoprire dietro a entrambi un’unica intuizione del reale.

Le parole sono oggetti che possono contenere una fisicità, avere un colore, una forma , un sapore o essere solo fantasticamente aria. La simbiosi porta a comprendere la fulmineità dell’atto creativo. Tanti eventi nella natura e nell’intelletto accadono in un istante, sono cariche e scariche di energia enorme, di energia cosmica che distruggono la cosa per creare l’immagine. Il poeta è come il pittore e lo scienziato, perché esplorano la metrica dell’invisibile. Ogni cosa rispecchia l’universo intero e l’universo intero si rispecchia in ciascuna cosa. La fisica subatomica afferma che tutto quanto esiste sulla terra e nell’universo risulta dalla composizione di pochi elementi iniziali, le particelle e i quark e come “ mattoni “ servono a costruire tutte le cose. Così come cambiamo le combinazione delle lettere dell’alfabeto e si possono costruire tutte le parole, tutte le poesie e tutti i libri del mondo, allo stesso modo il pittore con i segni, le incisioni nella materia ri-costruisce il creato e insieme al poeta dall’energia del sogno estraggono l’oro dell’arte lasciando un’impronta nel futuro.

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