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Speciale Halloween

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LA CUCINA DELLA
NOTTE DI HALLOWEEN

A cura della Redazione

Che cosa piace mangiare alle streghe per la notte di Halloween?
La zucca, naturalmente!
Dopo averla scavata con tanta fatica per farne una terrificante lampada per illuminare e guidare gli spettri, come impiegare la polpa arancione se non per cucinare tante cose buonissime, dolci e salate? Vediamo le ricette, dall'antipasto al dessert, per intrattenere i nostri amici in attesa della mezzanotte, l'ora in cui streghe, fantasmi ed esseri fatati riempiranno l'aria...
Alla fine troverete una ricetta depurante e fortificante, ottima per prepararsi ai rigori dell'inverno e affrontarli nelle migliori condizioni.

 

Pane di zucca
Unite 300 grammi di farina bianca a 200 di farina integrale, poi aggiungete 200 grammi di polpa di zucca lessata in acqua salata e passata al passaverdura, un cucchiaino raso di sale, un cucchiaio di olio d'oliva. Mescolate su di una spianatoia, poi fate un buco al centro e metteteci un panetto di lievito di birra prima sciolto in acqua tiepida. Impastate bene. Fate una forma di pane larga e abbastanza piatta, poi lasciatela lievitare due ore. Infornate a 200° per circa un'ora. Una volta freddo, tagliate il pane a fettine sottili e servitelo con verdure grigliate, uova sode e salumi misti.

Tortini di zucca
Mettete 900 grammi di polpa di zucca ( pulita e cotta per un'ora in forno) in una terrina, unitevi 100 grammi di formaggio dolce a pezzettini (provolone, fontina o simili), 50 grammi di parmigiano grattugiato, 4 cucchiai di pane grattugiato, due uova sbattute, pepe, sale e tre cucchiai di prezzemolo tritato. Riempite col composto quattro contenitori individuali in alluminio e infornate per 35-40 minuti. Sono buoni caldi e freddi.


Ravioli d zucca
Per questa antica ricetta della Val Padana è preferibile la zucca cotta in forno a fette, poi privata di buccia, semi e filamenti, passata e ridotta in purea. In una terrina mettete un chilo di polpa di zucca, 100 grammi di mostarda di frutta scolata e tagliata a pezzettini, un cucchiaio del suo liquido, dieci amaretti pestati, un etto di parmigiano grattugiato, sale e una grattatina di noce moscata. Alcuni aggiungono un cucchiaio di marmellata di prugne, un cucchiaino di grappa, la scorza grattugiata e il succo di un limone. Mettete il ripieno a riposare al fresco due giorni. Deve risultare molto compatto.
Fate la soglia con 300 grammi di farina bianca e tre uova intere; tiratela non troppo sottile, tagliatela a quadrotti e farciteli con il ripieno molto abbondante. Chiudete i quadrotti e date ai ravioli la forma che volete (sagomandoli a mezzaluna, con il bordo smerlato, a coda, ...); cuoceteli in acqua salata e conditeli con burro fuso e abbondante parmigiano.

Zucca al pomodoro con maiale
Questo piatto è molto saporito e piccante. Pulite una zucca da un chilo e tagliate la polpa a pezzetti. In una padella antiaderente molto capace mettete due cipolle tagliate a fettine sottili e due cucchiai d'olio d'oliva. Fate rosolare le cipolle, poi aggiungete 300 grammi di lonza di maiale a pezzetti; fate saltare un paio di minuti, poi aggiungete 500 grammi di polpa di pomodoro, peperoncino piccante a piacere e la zucca. Fate cuocere per quaranta minuti a calore moderato, coperto. Se tende ad asciugarsi, bagnate con brodo di carne. Dieci minuti prima della fine, aggiungete un cucchiaio di prezzemolo tritato.

Torta di zucca
Pulite la polpa di una zucca (da un chilo circa) da buccia, semi e filamenti, tagliatela a pezzettoni e fatela lessare in acqua bollente leggermente salata per 20 minuti. Scolatela e passatela al passaverdura; mescolate la purea ottenuta con due uova intere, un cucchiaio colmo di cacao amaro, mezzo bicchiere di latte, tre cucchiai colmi di zucchero di canna. Mescolate bene il tutto, poi aggiungete una bustina di lievito in polvere per dolci, mescolate e versate in una tortiera imburrata. In forno per 45 minuti. Prima di servire, cospargete la torta con zucchero a velo.



Estratto di aglio
Questa ricetta orientale ci è stata data da Nirav Mangal. L'estratto è un farmaco dell’antico Tibet, scritto su una lastra d’acciaio, trovata nelle montagne del Tibet in un monastero buddista nell’anno 1972, ed è stato tradotto nel 1976.
L'aglio è conosciuto da migliaia di anni e presso gli antichi aveva fama di alimento fortemente energetico e purificante, oltre che di protezione occulta nei confronti del male (un classico è il suo uso contro i vampiri). L'estratto, per preparare il quale vi diamo le indicazioni, pulisce l’organismo dai grassi e purifica dai calcoli, migliora il metabolismo; come risultato i vasi sanguigni diventano più elastici, diminuisce il peso del corpo, si sciolgono i pigmenti sanguigni (trombi). L'aglio previene e guarisce i disturbi cardiaci, l’arteriosclerosi, l’ischemia, la sinusite cronica, l’ipertensione e i disturbi cronici dei polmoni. Viene consigliato contro il mal di testa. la gastrite, le ulcere dello stomaco; anche le disfunzioni sessuali ne traggono giovamento.

Per preparare l'estratto tagliate a piccoli pezzi 350 grammi di aglio ben pulito, poi pestatelo nel mortaio col pestello di legno. Alla polpa aggiungete 200 grammi di alcool per liquori a 90°. Invasate in un barattolo a chiusura ermetica e mettete in frigorifero per 10 giorni. L'undicesimo giorno filtrate il tutto, poi lasciate il preparato ancora per due giorni in frigorifero. A questo punto il liquido è pronto per l'uso. Si prende a gocce in 50 grammi di latte nel seguente modo:

 

giorno

Mattino

Pranzo

Cena

1

1

2

3

2

4

5

6

3

7

8

9

4

10

11

12

5

13

14

15

6

15

14

13

7

12

11

10

8

9

8

7

9

6

5

4

10

3

2

1

11

15

25

25

12

25

25

25

 

Si prendono poi 25 gocce tre volte al giorno fino a terminare l’estratto. Volendo si può ripetere la terapia, ma non prima di cinque anni.