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File correlati

I Grimori
medievali e
rinascimentali

 

 

 


I CLASSICI DELLA MAGIA

Alla riscoperta 
dei più famosi autori di opere 
magiche ed esoteriche

I GRIMORI (I PARTE) 
di Pinuccia Cardullo



 

Esistono varie forme e modi per porre in essere Rituali di Magia Cerimoniale. In un lontano passato il Mago si serviva di particolari ‘formulari’ di Alta Magia: i Grimori. Questi testi circolavano in forma di manoscritti e ogni Mago era tenuto a ricopiare con cura e devozione ogni Grimorio. L’origine della parola deriva dal francese antico e significa “libro che contiene istruzioni di base”.
La Magia Cerimoniale evoca forze e ed energie particolari e i Grimori, banalizzando un po’ il discorso, tanto per semplificare una materia complessa, rappresentavano le ‘istruzioni ‘ per  condurre le evocazioni magiche in tutta sicurezza. A seconda del tipo di forze evocate, si può fare una distinzione tra Teurgia per evocazioni di Magia Bianca (angelica) e Goetia per evocazioni di Magia Nera (diabolica).
In questa prima parte cominciamo a vedere alcuni Grimori, tra cui la celeberrima Chiave di Salomone ( Clavicula Salomonis), che tratta dei Riti Magici e dei Tempi e delle loro influenze sui Riti, della costruzione e consacrazione dei Pentacoli e del Circolo dell’Evocazione, del Rito dell’Evocazione, dei Pentacoli Magici e degli incantesimi.

  Il Grimorio di Papa Onorio (Grimorium Honoris Magni) risale molto probabilmente alla seconda metà del 1500, ma fu pubblicato in latino a Roma per la prima volta nel 1629. Lo scopo del Libro sarebbe quello di aiutare gli esorcisti ad evocare i Demoni e a comandarli. I Rituali non sono molto diversi da quelli contenuti negli altri Grimori: diversa è una caratteristica tutta cristiana, cioè la partecipazione alla Santa Messa e la identificazione del Mago che conduce il Rito sia con l’Entità evocata che con Dio stesso.

L’Eptameron di Pietro d’Abano fu pubblicato a stampa nel 1559 a Basilea. E’ un Libro ricco di Rituali ‘pratici’: sono descritti la composizione del Cerchio Magico, le ore e i Tempi da rispettare, i Paramenti da indossare e, particolare molto interessante, i Nomi degli Angeli.

Il Magus di Francis Barret, pubblicato a Londra nel 1801, conosciuto anche come il ‘Celeste Investigatore’, è una sorta di enciclopedia della Filosofia Occulta occidentale. Raccoglie materiale eterogeneo di vari Autori e tradizioni. Il Libro si può ritenere diviso in due parti: nella prima trovano spazio la Magia Naturale, la Magia Talismanica e l’Alchimia, mentre nella seconda si descrive la Magia Cerimoniale, la Magia Cabalistica, il Magnetismo, la Teurgia e l’evocazione degli Spiriti Angelici. Una caratteristica peculiare del Magus è l’attenzione dedicata a ciò che succede dopo l’apparizione di uno Spirito o durante un contatto con un’Entità, tutti ‘particolari’ quasi assenti nei testi più antichi.

Terminiamo con l'Enchiridion,  la cui prima edizione a stampa è datata al 1523, è tradizionalmente attribuito a Papa Leone III che lo donò a Carlo Magno come il più prezioso regalo per un re. Non è un vero Grimorio, ma  una ricca raccolta di Formule Magiche che hanno lo scopo di dominare sia il modo spirituale che quello creato. E’ inoltre ricco di Pentacoli di origine cabalistica, di Consacrazioni, di Esorcismi. Il fine ultimo del Libro è quello di dominare il Regno delle Tenebre e di avere aiuto nella vita, sorretti dalla Fede cristiana.

Nella attualità si può sicuramente affermare che chi ha seriamente intenzione di approfondire studi e ricerche sull’argomento dovrà accostarsi con rispetto ai Rituali e cercare di capire che dietro questi Testi ci sono visioni del Mondo e filosofie antiche. Non bisogna fare l’errore di pensare di dominare una materia solo applicando pedissequamente Rituali e Invocazioni, magari solo per avere piccoli o grandi benefici nell’immediato. Come qualcuno ha affermato, bisogna ricordare che ogni nostro gesto ha conseguenze per noi, per chi ci circonda, per il Mondo e per il futuro (file aggiornato nel Novembre 2004). 

                                            Pinuccia Cardullo