Nuovi Autori: Carla Fortebracci

Viaggio autobiografico nel paranormale di CARLA FORTEBRACCI
Edizioni Creativa, 2010, 259 pagine
Per comprare il libro www.edizionicreativa.it

In questa autobiografia la scrittrice racconta le sue esperienze nel campo del paranormale e di come queste hanno cambiato, a volte in meglio a volte in peggio, la sua vita.
La parola paranormale comprende una molteplicità di eventi e fenomeni diversi che vengono analizzati e studiati sia singolarmente che correlandoli tra di loro e, per venire incontro anche a chi non s’intende di questa “scienza”, la scrittrice ha intramezzato la narrazione dei suoi vissuti con parti in cui ne spiega i vari aspetti (utilizzando citazioni da testi più importanti ed accreditati oltre che ricerche su internet) e la terminologia (spesso partendo dalla sua desinenza per arrivare al significato attuale) in modo tale da rendere il suo racconto più comprensibile.

La prima parte è dedicata ai sogni che, divisi in diverse categorie, rivestono un ruolo molto importante in quanto proiezioni dell’io onirico che a volte tocca altri piani dell’esistenza. Qui la scrittrice racconta di come, proprio a seguito di un sogno relativo al padre morto da alcuni mesi, ha preso coscienza delle sue doti, realizzando anche di aver avuto i primi contatti medianici attraverso i sogni da bambina.
Nella seconda parte vengono narrati fatti realmente accaduti ricollegabili a fenomeni di tipo medianico.
Nella terza parte la scrittrice racconta di come ha sperimentato il “dialogo” con i defunti attraverso la scrittura medianica e la lettura delle carte.
Nella quarta parte, infine, il tutto viene rivisto come un unico percorso che partendo dal buio, rappresentato dal contatto involontario con il male, passando per il purgatorio, rappresentato dalle varie vicissitudini della sua vita, con l’aiuto di Padre Pio che le indica la strada da seguire e di un esorcista che la libera dalla presenza costante del male, ella arrivi infine alla luce rappresentata dal riconoscimento e dalla liberazione della sua energia positiva che sfocia infine in creazioni artistiche.

Lettura piacevole sia perché ben scritta, sia perché interessante nei contenuti. Sicuramente si tratta di un’opera indirizzata principalmente ad una categoria di lettori amanti del genere, ma può risultare piacevole anche per chi vi si avvicina preso dalla curiosità. I concetti sono espressi in maniera semplice e diretta e consentono al lettore non competente un facile approccio alla materia, cosa che contribuisce a risvegliarne l’interesse per la lettura.
La narrazione delle proprie esperienze può suscitare in chi legge un senso d’immedesimazione derivante dall’aver vissuto esperienze analoghe, ma può anche, nel caso di persone più scettiche, risultare solo come il fedele racconto di fatti accaduti a cui viene data un’interpretazione personale con cui si può anche non essere d’accordo. Questo perché la narrazione viene fatta in maniera neutrale, specificando ogni volta se ciò che viene detto è frutto del pensiero della scrittrice e permettendo così a chi legge di crearsi una propria idea indipendente. In tutto il testo risulta chiara la fede cristiana che sostiene la scrittrice durante l’evolversi degli eventi nonostante, per suo stesso dire, ella non sia una cristiana assiduamente praticante, come a dimostrazione del fatto che certi eventi possono capitare a tutti.

Si tratta di un messaggio forte che può imbattersi nell’approvazione o nella disapprovazione del lettore a seconda delle sue idee, ma che sicuramente può aiutare a ritrovare la speranza e la forza di proseguire su un cammino impervio. D’altra parte, chi pur avendo una fede cristiana non crede nel verificarsi di certi eventi, può comunque arrivare alla fine del libro senza aver modificato le proprie idee ma trovandosi arricchito dalle spiegazioni semplici e complete fornite nel testo. In sostanza, se pur evidentemente improntato sulla via della fede e della dimostrazione della veridicità degli eventi medianici, questo testo, proprio per la sua caratteristica di autobiografia, si presti ad essere letto anche da persone che non condividono le idee ivi espresse, dimostrando così di possedere la versatilità necessaria a renderlo gradito ad un pubblico diversificato.

Carla Fortebracci è nata a Roma nel febbraio del 1957 e vive nella sua città d’origine. Madre di due figli e già nonna, nel tempo libero si dedica ai suoi animali (tre gatte e due cani) e alla realizzazione di piccoli lavori artistici e pittorici. Nel luglio del 2008 ha pubblicato un romanzo giallo dal titolo Il mistero della dama bianca (Aletti editore). Ha avuto fin da piccolissima i suoi primi approcci con il paranormale che poi è divenuto una “costante” nella sua vita e ciò l’ha indotta a documentarsi in maniera analitica su tutto ciò che apparentemente non ha una spiegazione logica.

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