SPECCHIO MAGICO
Sito per Scrittori Esordienti di Esoterismo, Mistero e Spiritualità
Nuovi Autori: Paolo Ferro
Io mi ricordo
di PAOLO FERRO
Edizioni Tabula Fati, 2008, pagine 128, Euro 8,00
Presentazione di Emilia Longheu
Per comprare il libro www.edizionitabulafati.it
Chi
conosce l’emozione di viaggiare nel tempo della propria biografia
sfogliando un album di vecchie fotografie, la ritroverà leggendo questo
romanzo della memoria dal tono lirico e intimista.
L’autore è un artigiano che usa il filo dei ricordi per rilegarne le
pagine, per tessere storie di mondi invisibili, fiabe e leggende; che ogni
tanto si fa cantastorie per intonare canzoni e nenie popolari o per
raccontare di quando l’Amore arrivò sulla Terra, portato dalle stelle e
dal vento.
Un
viaggio per immagini nei luoghi dell’infanzia di un bambino che
s’affaccia alla vita e muove i primi passi sulla via della conoscenza
attraverso l’osservazione e l’ascolto di una Natura potente che
ammalia e stupisce.
Paolo Ferro è nato ad Avezzano (Aq) nel 1965. Scrittore esordiente, laureato in Economia e Commercio, sta ultimando gli studi di Scienze motorie e di chitarra classica presso il Conservatorio musicale di Pescara. Ha lavorato come speaker radiofonico in varie emittenti. Come pittore ha partecipato a esposizioni individuali e collettive. Impegnato nel sociale, la sua attuale professione è quella di allenatore di calcio.
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Commento di Noemi
Io mi ricordo è una lettura che si discosta dalle solite, è più di un racconto, più di una biografia, più di una favola. Paolo Ferro ci racconta la sua infanzia, lo fa attraverso il recupero di fatti ed eventi nascosti nella sua memoria e questo viaggio nel passato porta a riflettere sul significato e i misteri della vita stessa. E' il percorso di un bambino che, pagina dopo pagina, diviene adulto; attraverso di lui capiamo che bisogna concentrarsi sulle cose semplici per arrivare a capire quelle complesse. Nel susseguirsi dei ricordi troviamo domande che non ci ricordavamo più di esserci posti e siamo obbligati a fermarci a riflettere. Il suo stile narrativo è leggero e coinvolgente, a tratti poetico: "... ogni sguardo che mi porto dentro è il tempo che mi guarda; è la luce di Dio che chiede trasparenza alla vita regalata...".
Leggetelo, vi sorprenderà!Commento di Antonella
C'è un sottile filo che lega le immagini che, nitide, si susseguono in questo libro. Si legge tutto d'un fiato e scorre come un album di foto-ricordo. L'autore ha saputo legare il tempo passato (che torna) agli occhi, quelli dell'adulto e quelli del bambino, con i quali ci fa vedere ciò che si è fermato nella sua anima. Pagina dopo pagina ci fa calare all'interno dell'anima dove sono presenti gli interrogativi atavici dell'uomo, gli stessi per ciascuno. Una piccola perla che va letta.