Specchio Magico

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del bosco fatato

Fate, folletti
e spiriti

Tra fantasmi e fate

 

 

 

NEL MONDO DELLE FATE
di Emanuela Cella Ferrari

Il mondo delle Fate è un regno pieno di incanti, a volte terribilmente affascinante, a volte cupo e di incredibile bruttezza. E' il mondo sconosciuto delle favole, pieno di spirito malizia, gioia, e, a volte, anche di cattiveria. E' molto vivace, molto più ricco di quanto le favole ci facciano credere. Nella terra delle Fate tutto è possibile. Il loro Regno  non è poi così lontano dal  nostro mondo; è appena sopra l'orizzonte, ma a volte si trova anche sotto i nostri piedi. 



 

Questo regno è presente in ogni paese: vi sono fate di tutte le nazionalità. Il  loro mondo viene da alcuni posto in un'isola del Galles, da altri Irlanda,  magari su Hy Breasail,  l'isola fantasma che si trova  ad Ovest, dove abitano le fate irlandesi. In Inghilterra gli abitanti sono  convinti  che le fate abitino nell'isola di Mann.  Le isole abitate dalle fate   non sono, però, tutte uguali: alcune di esse galleggiano sull'acqua,  altre  sono nascoste sotto la superficie; altre ancora compaiono una volta soltanto ogni  sette anni.

In ogni caso, l'isola  più fatata e più magica di tutte è, senza dubbio,  l'isola di Avalon. Secondo la leggenda,  re Artù venne  incoronato proprio in quest'isola. In seguito, ferito a morte,  venne portato ad Avalon, su di una barca fatata, per essere curato  da quattro regine delle fate. Il suo corpo, immerso in un sonno magico, è nascosto nel cuore di una collina dell'isola.  

Nell'immagine a lato,
"La barca fatata" di John Anster Christian Fitzgerald (1832-1906)

Se vogliamo, però, scoprire veramente  dove dimorano le  fate dobbiamo andare nei boschi. Le pareti delle caverne sono le loro abitazioni; da esse scendono gocce dorate. Il loro regno può comparire all'improvviso e, con la stessa velocità,  sparire completamente. 
Abitano nei boschi, nei terrapieni, nelle colline. 

E, proprio per questo motivo, vengono chiamate il popolo delle colline. Ogni colle ha il suo Re e la sua Regina; essi sono, però,  fedeli ad un grande Re. Di questi il più famoso è Oberon, di bassa statura, a causa di una maledizione  che gli venne lanciata il giorno del suo battesimo. 

Molti luoghi sono dimore delle fate: perché noi non le possiamo vedere?

Le fate si nascondono ai nostri occhi. Esse hanno donato poche cose agli uomini;  i doni migliori li mandano in sogno ai bambini e agli uomini di animo puro; a noi rimangono solo i racconti delle  fate delle foreste.  Esse sono esseri  soprannaturali  con poteri magici;  possono  cambiare aspetto e farlo cambiare agli altri.

 

Nell'immagine a lato,
"La foresta incantata" di John Anster Christian Fitzgerald

Sono sempre pronte  a correre in aiuto degli innocenti; riparano i torti che vengono fatti a loro,  vendicano le offese; ma sanno anche essere maligne e vendicative. Le fate rappresentano il potere della magia: potere sconosciuto e lontano dagli uomini. Difficilmente le fate accettano gli esseri umani come parte del loro mondo; in genere, se ci accettano o meno, sono loro a deciderlo.  

A questi piccoli esseri luminosi piace molto organizzare delle feste;  vanno pazze per la musica e per i balli. Danno grandi feste nei loro castelli e i saloni  sono sempre  affollati di invitati molto eleganti. Ma le feste più belle, in assoluto,  le fate le organizzano nei boschi, al chiaro di luna, quando giocano tra loro con una palla d'oro. In mezzo alle radure dei boschi, in cima ad una collina, oppure su un prato liscio e morbido. E, su questo, la mattina dopo,  si troveranno delle piccole tracce: cerchi perfetti, funghi cresciuti all'improvviso. Ma se pensate di poterle vedere  mentre ballano al chiaro di luna, guai a voi!  Rischiate di fare una bruttissima fine...
Magiche, belle, eleganti, le fate sono capaci di compiere qualsiasi prodigio. Una delle loro virtù è quella di predire il futuro, anche se, purtroppo molto raramente esse informano gli uomini di ciò che ha in serbo per loro il destino. 

Nell'immagine a lato,
"Il banchetto delle fate" di John Anster Christian Fitzgerald


Le fate possiedono poteri sconfinati: sanno cambiare aspetto quando e come vogliono, trasformandosi in animali o in una pianta, possono diventare molto grandi e anche molto piccole. Possono creare oggetti dal nulla, spostare interi palazzi, volare servendosi di piccole ali che compaiono all'improvviso. Le fate  possono anche comparire e scomparire improvvisamente, in qualsiasi luogo, e in qualsiasi modo. Possono trasformare  gli uomini in animali od oggetti. Possono anche fermare il tempo...
E' ovvio che, se  solo lo volessero, le fate potrebbero esaudire qualsiasi desiderio degli uomini. Noi, però,  possiamo solo cercare di guadagnarci il loro favore, ed il modo migliore  per ottenerlo è uno solo: cercare di essere buoni e non mostrarci mai  avidi ed egoisti. Comportandoci così, possiamo  sperare di avere  la loro gratitudine. Chissà, forse esse accetteranno di  aiutarci, e , magari, almeno una volta nella vita,  qualcuno di noi sarà tanto fortunato da riuscire a vedere una piccola fata luminosa
(file aggiornato nel Novembre 2004). 

                                               Emanuela Cella Ferrari