SPECCHIO MAGICO
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Nuovi Autori: Angela Demontis
Il Popolo di
Bronzo. Abiti, armi e attrezzature dei bronzetti sardi in 100 schede
illustrate di ANGELA DEMONTIS
Edizioni Condaghes, Cagliari, 2005, Euro 30,00. Il
testo è illustrato dall’Autrice.
Per comprare il libro:
Condaghes Edizioni www.condaghes.it
Il volume presenta un inedito lavoro di ricerca che, attraverso un’attenta analisi dei bronzetti sardi, svela particolari finora passati inosservati. I primi due capitoli illustrano i possibili materiali impiegati, le tecniche e i colori utilizzabili dai nuragici nell’età del Bronzo; la seconda parte del libro, strutturata in 100 schede, descrive minuziosamente, con testo ed illustrazioni dettagliate, abiti, copricapi, elmi, archi, spade, scudi ed ogni sorta di attrezzo scolpito nelle statuette.
Recensione di Maria
Luisa Sotgiu.
In un giornale sardo, ho ‘incontrato’ Angela Demontis con Il
popolo di bronzo. Ho voluto conoscerla per ulteriori notizie,
chiederle se si poteva divulgare il lavoro sui bronzetti sardi.
L’autrice mi ha risposto affermativamente e mi ha raccontato che
l’amore per la sua terra, la curiosità d’artista e il rispetto verso
gli antenati sono stati il motore primario della sua ricerca. Le
statuette, secondo lei, non sono state sufficientemente valorizzate:
infatti sono conosciute dal pubblico solo come “votive”e non come
rappresentazione reale di donne e di uomini vissuti realmente in Sardegna. Attraverso
un’attenta analisi visiva, Angela Demontis intende offrire al lettore la
possibilità di vedere le statuette sarde come rappresentazione delle
persone che vivevano in Sardegna nella tarda età del Bronzo, ridando la
dignità che si meritano gli Avi, che non conoscevano la scrittura, ma
sono riusciti a tramandarci usi e costumi attraverso la scultura.
L’opera
presenta, nella prima parte, una descrizione dei materiali impiegati, le
tecniche e i colori utilizzati dai nuragici nell’Età del Bronzo per
realizzare indumenti, armi e attrezzi. La seconda parte del volume è
suddivisa in tre sezioni: ‘I Guerrieri’, ‘Le donne’, ‘Il resto
del popolo’, in cui l’artista descrive minuziosamente con testo e
illustrazioni (105 schede disegnate a matita). Ogni statuetta è stata
rappresentata davanti e dietro, in modo da consentire al lettore una
completa visione dell’abbigliamento e delle armi.
Anche le donne sono rappresentate nei bronzetti, solitamente poco
conosciute dal pubblico, mentre costituiscono una parte molto importante
nell’iconografia nuragica. Elegante il loro abbigliamento: lunghi abiti
e ricchi mantelli ricamati, bellissime ed elaborate acconciature.
Particolari i loro copricapi a forma di “sombrero”, simili a quelli
portati ancora oggi dalle donne yemenite d’etnia Hadramaut. I numerosi guerrieri ci dimostrano come l’arte della guerra fosse
importante in quel periodo storico e, attraverso la visione delle armi,
dimostrano anche come fosse raffinata la tecnologia a loro
disposizione.
Angela Demontis
(nata a Cagliari nel 1968) è valente pittrice, disegnatrice e modellista;
ha collaborato per diversi anni come disegnatrice scientifica col Museo
Naturalistico Sa Corona Arrubia. Nel 2004 partecipa alla mostra Atlantikà,
Sardegna isola mito con tre illustrazioni inedite, rappresentanti
guerrieri nuragici, estrapolate da questa ricerca. Per le Edizioni
Condaghes ha realizzato le illustrazioni per il racconto Nania. Sa
pitzinna chi benit dae su nurache. Appassionata di storia e arte
antica, da alcuni anni si occupa di ricerca iconografica in campo
storico-archeologico. Diverse sue opere pittoriche fanno parte di
collezioni private.
Il popolo di bronzo è stato presentato anche al Sardische
Kulturzentrum Berlin e da pochi mesi acquisito alla Biblioteca
dell’Università di Heidelberg e di Cambridge, alla Columbia
University di New York e all’University of Virginia.
Per conoscere meglio l'Autrice, visitate il suo sito web: www.angelademontis.it
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Commento di Giovanna Sanna
Salve Angela. E' tanto che volevo comunicarti quanto ammiro il tuo lavoro di grande amante delle proprie tradizioni. Sono un'insegnante che attraverso il tuo libro ha potuto avvicinare i suoi alunni al desiderio di approfondire un aspetto della civiltà nuragica. "Che fantastico lavoro porti avanti". Ti ammiro. Spero di essere presente alla mostra che si terrà ad Ozieri. Quando dedicherai un po' del tuo tempo alla città di Olbia nella quale risiedo? mgsa@hotmail.it