SPECCHIO MAGICO
Sito per Scrittori Esordienti di Esoterismo, Mistero e Spiritualità
Nuovi Autori: Alessandro Benazzi
Ali di cartapesta di ALESSANDRO BENAZZI
Edizioni Albus, 2011, 68 pagine, Euro 13,90
www.albusedizioni.it
"Anche se non riesci a realizzare un
sogno,
puoi comunque ottenere molto tentando di realizzarlo."
Cristian ha ventiquattro anni. Ama il sushi, guardare film in lingua originale e i pigiama party con gli amici. Durante l'anno di interscambio universitario in Spagna conosce Marcus, ragazzo affascinante e maledetto, deciso a voler provare qualsiasi cosa, almeno una volta nella vita. Tra loro è subito empatia e complicità. Marcus, però, nasconde un terribile segreto, che solo a lui, con non poche esitazioni, deciderà di rivelare. Una volta tornato a Roma, la vita di Cristian non sarà più la stessa. Dovrà scegliere, tra dimenticare e fingere di nulla o affrontare la realtà e attraversare quel bivio.
Emozionante e delicato romanzo d'esordio.
Un'intensa storia di solitudine, coraggio, diversità, amicizia e addii.
Mappe per amori smarriti, destini che s'incrociano, alla ricerca del senso
delle cose e di quei sentimenti che nutrono l'anima. Una storia dai temi
forti, e dai risvolti inaspettati, che ci fa compiere insieme con i
protagonisti un viaggio che ci trasforma, e ci lascia migliori. La voglia
di volare alto, anche quando le nostre ali sembrano troppo deboli per
spiccare il volo.
Ali di cartapesta è la storia di come un incontro, un gesto apparentemente banale possano cambiare il nostro destino per sempre. Un diario riempito a notte fonda nel silenzio di una terra di mezzo dove ristagnano incubi perenni, vite azzardate solo con la fantasia e sguardi che si vorrebbero poter cancellare. Uno scandalo avvertito all’esterno che con la forza del tuono irrompe nella sala d’attesa della spensieratezza di un ventenne, che invece di fuggire si ferma…ad ascoltare. Uno scontro alla pari con il tempo in cui l’ingenuità adolescenziale sembra il solo modo per urlare il proprio silenzio. Un imprevedibile e oscuro labirinto di Alice dove distrarsi potrebbe voler anche dire perdersi per sempre. Ma proprio come un filo d’erba, timidamente e prepotentemente, si fa spazio nella freddezza del cementato, la passione per la vita sa trovare la sua strada anche lì dove tutto sembra ormai essere perduto.
"E’
stato come osservare da lontano
l’avvicinarsi dell’apocalisse, il momento in cui sarei morto, per poi
rendermi conto che invece stavo semplicemente iniziando una nuova vita,
una vita che mi somigliava decisamente di più e che quei mostri, in
fondo, non facevano poi così paura (...) Coltiviamo o distruggiamo.
Sempre."
Alessandro Benazzi (Roma, 1974) è laureato
in lingue e letterature straniere e fa l'assistente di volo.
Per saperne di più
www.alessandrobenazzi.it
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