SPECCHIO MAGICO
Sito per Scrittori Esordienti di Esoterismo, Mistero e Spiritualità
Nuovi Autori: Enrico Baccarini
Firenze.
Esoterismo e Mistero di ENRICO BACCARINI
Editoriale Olimpia, Sesto Fiorentino, 2006, Euro 15.00
Per comprare il libro www.edolimpia.it
Firenze non è
soltanto la stupenda città che tutto il mondo conosce e ama, capitale
della cultura e dell'arte. Tra "vie anguste e
monumenti sublimi si nasconde da secoli una Firenze misteriosa, esoterica,
una città occulta e in parte dimenticata nel tempo che ormai pochi
cittadini conoscono".
Prima di cominciare l'autore chiarisce che Firenze, più che una città
esoterica, è una città "di" esoterismo, disciplina che qui fu
studiata e praticata, pur non radicandosi mai profondamente nel tessuto
sociale e culturale.
Seguiamolo quindi in un viaggio nel tempo e nei luoghi, che comincia da Palazzo
Vecchio, sede dello "Studiolo Alchemico" di Francesco I dei
Medici, che nel Cinquecento si fece costruire e decorare dal Vasari questo
rifugio sontuoso, modestamente definito "Studiolo", per
conservarvi le sue collezioni di monete, libri, oggetti rari, pietre dure
e piccoli macchinari, ma dove poi finì con l'intraprendere i suoi
esperimenti alchemici. Sempre nello "Studiolo", in un pannello
dipinto da Francesco Morandini, detto "il Poppi", si trova la
testimonianza di una simbologia massonica di secoli precedente alla
nascita ufficiale della Massoneria.
Lasciamo Palazzo
Vecchio, non senza aver dato un'occhiata al salone dei Cinquecento (pieno
di strane e oscure presenze) per visitare Piazza della Signoria,
antica sede di battute di caccia che dilettavano il popolo e i signori,
legata ad un animale selvaggio dalle valenze esoteriche: il leone.
Entriamo negli Uffizi, il più antico polo museale d'Europa, che esibisce
quadri che sembrano fare riferimento ad avvistamenti di UFO; sfioriamo il
Bargello, "silente spettatore di crudeli condanne e di atroci
supplizi", dove i prigionieri venivano tenuti in attesa degli
interrogatori e conseguenti torture; percorriamo le vie antiche fino alla
casa di Dante Alighieri, forse membro della segreta confraternita dei
"Fedeli d'Amore". Raggiungiamo Santa Croce; in un'ala oggi
distrutta aveva sede il Tribunale dell'Inquisizione, che ebbe tra le sue
vittime Cecco d'Ascoli, negromante e mago.
A Firenze giunse in visita, giovane paggio, quel principe Vlad di
Valacchia, che sarebbe poi diventato il famigerato Tepes, ispiratore del
personaggio del conte Dracula del romanzo di Bram Stoker, per assistere ad
un Concilio. Vi giunse dalla natia Ferrara anche Gerolamo Savonarola,
"predicatore moralista" che concluse sul patibolo la sua
esistenza. E Pico della Mirandola, grandissimo umanista e ancor più
grande esoterista, vi morì (forse avvelenato) nel 1494, mentre in città
entravano le truppe francesi guidate da Carlo VIII.
Un viaggio
storicamente documentatissimo in una delle più belle città del mondo,
che non si ferma ai confini cittadini, ma ci porta ad indagare anche i
misteri della regione, da San Galgano (legato alla leggenda della spada
nella roccia) al fiume sotterraneo di Siena, dedicato a Diana; dalla
Chimera alle Sette Porte di Montemaggio... Una guida alla scoperta di una
Toscana occulta che pochi conoscono, ma che non può mancare di stupire e
affascinare.
Recensione a cura della Redazione.
Enrico Baccarini
è nato e vive a Firenze. Collabora con UFO Notiziario, Archeomisteri
e Gli speciali dei misteri. Giornalista pubblicista, ha
compiuto studi di indirizzo psicologico e fa parte del Comitato
Interdisciplinare per le Ricerche Protostoriche e Tradizionali (CIRPET)
e del Centro Ufologico Nazionale (CUN). Ha partecipato in qualità
di relatore a numerosi congressi scientifici. Per l'Editoriale Olimpia ha
pubblicato nel 2004, con Roberto Pinotti, Italia esoterica.
Il suo sito web è www.enricobaccarini.com
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Commento di Peppino Fieni
Non ho letto il libro, ma probabilmente dopo la Vs. ottima recensione lo leggerò. Anche se non è il mio genere, non si finisce mai di scoprire e poi il mistero, Firenze, io sono rimasto a Freud che in Introduzione alle nuove lezioni di psicanalisi disse che l'occultismo non esiste, ci basta l'inconscio. Jung si è ricreduto con il suo archetipo ecc. sarà ora che io cambi le mie letture, chissà! Comunque mi avete incuriosito.